Il Savona Rugby ritrova la vittoria dopo un match sofferto con il Cus Torino - IVG.it
Serie c1

Il Savona Rugby ritrova la vittoria dopo un match sofferto con il Cus Torino fotogallery risultati

Savona Rugby, Cus Torino

Savona. Si avvicina al termine il campionato di Serie C1, che vede impegnati i biancorossi di Paul Chiru, Sebastiano Chizzali e Loris Salsi, oramai tagliati fuori dai giochi per la testa della classifica e la promozione in Serie B.

Decisive le due sconfitte subite nelle due precedenti giornate, con l’Asti e l’Amatori Novara che hanno allungato la distanza in classifica, e con l’Alessandria che ha approfittato superando i savonesi e guadagnando la terza posizione in classifica.

Sul campo di casa, i biancorossi hanno l’occasione per mantenere il contatto con le prime, ospitando il Cus Torino, formazione satellite della squadra che milita in Serie A.

Panchina corta per i savonesi che, con tre partite ancora da disputare, devono fare i conti con parecchie assenze; il campionato è stato lungo ed impegnativo, sono tanti i nomi nella lista degli infortunati.

All’andata il Savona si era imposto con un perentorio risultato, frutto di una partita molto più combattuta rispetto a quanto possano esprimere i freddi numeri, al termine di un match equilibrato deciso solamente a secondo tempo inoltrato.

L’incontro di ritorno replica quanto accaduto all’andata, con gli ospiti che sin dalle prime battute macinano e gestiscono il possesso, trasformando due calci di punizione al 6° ed al 10°.

La battaglia si combatte tra i due pacchetti di mischia, con i savonesi che al 13° costruiscono un’ottima piattaforma grazie alla quale Paolo Vallarino viene imbeccato trovando lo spazio necessario tra le maglie avversarie per marcare la prima meta della giornata sotto le H; trasformazione di Andrea Costantino e biancorossi in vantaggio.

Passano solo altri 3′ ed il Torino si riporta di nuovo in testa, con una touche da cui nasce una maul condotta alla perfezione che termina la sua corsa nell’area di meta dei padroni di casa; al 22° sono invece i savonesi a copiare lo schema, varcando la linea di meta ospite grazie ad una maul con Giancarlo Amato che schiaccia l’ovale a terra firmando il nuovo sorpasso.

Fasi concitate e guerra ad ogni possesso: al 36° è Gabriel Lazarciuc ad avere tra le mani il pallone buono al termine di una mischia chiusa, e la sua ripartenza è inarrestabile. Meta e trasformazione ancora di Costantino; si va al riposo sul risultato di 19 ad 11.

Riprende il match e riprende la lotta, molto fisica ma mai sopra le righe; bisogna attendere fino al 58° perché il risultato cambi ancora, con la mischia savonese di nuovo in cattedra: pallone guidato fino a pochi metri dalla meta torinese, palla fuori ed incursione vincente di Luca Ermellino, con Costantino ancora preciso dalla piazzola.

Il divario inizia ad essere importante, ma è solo un’illusione: il Torino in pochi minuti costruisce due ottime azioni d’attacco e con due mete trasformate al 60° ed al 64° gli ospiti si portano ad una sola lunghezza di distanza. Palla al centro e tutto da rifare.

I savonesi serrano i ranghi e si riportano in avanti, concretizzando le fasi di attacco: al 69° Costantino non sbaglia dalla piazzola.

Al 72° è lo stesso Costantino che con una lunga corsa elude la difesa ospite, costretta ad allargare le maglie a causa di una prolungata percussione degli avanti savonesi sull’ala: il capitano savonese marca la quinta meta biancorossa e trasforma il successivo calcio.

C’è ancora tempo per un lungo attacco ospite, che si scontra con la difesa savonese; la battaglia è talmente viva che il Savona viene punito dal direttore di gara per antigioco con una meta tecnica assegnata alla formazione torinese al 40°.

Ma il tempo a disposizione è terminato e dopo alcuni secondi dopo la ripresa del gioco il pallone torna in possesso dei padroni di casa, che chiudono quindi il match con il risultato di 36 a 32.

Prova da non incorniciare per i savonesi, che conquistano la vittoria più con cuore che con tecnica; cinque punti preziosi ai fini della classifica finale, anche se, oramai, i giochi per la vetta e quindi per la promozione in Serie B vedono una lotta a tre: l’Amatori Novara mantiene la testa della classifica a quota 34 vincendo a Rivoli, mentre l’Alessandria che si impone in casa con l’Asti affianca proprio la formazione astigiana a quota 28.

Una settimana di riposo per la formazione seniores, che affronterà sul campo di casa il Rivoli domenica 10 maggio alle ore 15,30 nella penultima giornata di campionato, che sarà anche l’ultima stagionale sul campo di casa.

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