Problema sicurezza

Il metal detector suona e scatta il controllo: in tribunale è scattato il giro di vite

Il sostituto procuratore Pelosi che si sta occupando di questa problematica ha subito modificato le modalità d'accesso nel palazzo

metal detector tribunale

Savona. Dalle parole ai fatti. I primi provvedimenti per aumentare la sicurezza in tribunale a Savona sono diventati realtà. Dalle 11 di questa mattina infatti è scattato l’obbligo di controllare chiunque faccia suonare il metal detector posizionato all’ingresso del palazzo di giustizia.

Se al passaggio della persona l’allarme suona e le luci diventano rosse, i vigilanti procedono con un controllo più accurato: chiedono di poter guardare dentro la borsa o valigetta, fanno depositare le chiavi e i telefoni cellulari sul nastro per poi invitare l’utente a ripetere il passaggio sotto al metal detector per escludere la presenza di eventuali oggetti pericolosi.

A disporre il giro di vite è stato il sostituto procuratore Ubaldo Pelosi che ieri ha ricevuto dal Procuratore Francantonio Granero una delega ad occuparsi di queste problematiche. E il magistrato non ha perso tempo apportando subito le modifiche alle modalità di accesso in tribunale. Il metal detector è stato nuovamente tarato aumentandone la sensibilità e agli addetti alla sicurezza è stata inoltrata una circolare con le nuove disposizioni operative.

L’inasprimento dei controlli all’ingresso dovrebbe essere soltanto la prima di una serie di misure che saranno adottate nelle prossime settimane per rendere il tribunale più sicuro.

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