Dirigente del Pietra Ligure conferma in aula: "Sono stato aggredito da un giocatore" - IVG.it
In tribunale a imperia

Dirigente del Pietra Ligure conferma in aula: “Sono stato aggredito da un giocatore”

toghe

Imperia. Sono stati ascoltati in aula, stamane, davanti al giudice Varalli, J.B., 33 anni, sanremese e M.S., 53 anni, di Pietra Ligure. Il primo, accusato di lesioni, è finito sotto processo a Imperia per aver aggredito il dirigente della squadra avversaria al termine della partita di calcio  tra la società sanremese “Carlin’s Boys” ed il “Pietra Ligure”, svolto nel 2011 presso il centro sportivo Pian di Poma e valevole per il Campionato di Prima Categoria.

Oggi in aula il dirigente, difeso dall’avvocato Alessandro Cibien di Andora, ha confermato di essere stato aggredito dal giocatore della squadra avversaria tanto da dover ricorrere alle cure dei medici per una frattura al piatto tibiale, frattura della settima costa sinistra e un trauma cranico.

Ascoltato anche il giocatore che invece ha negato di aver preso parte al pestaggio.  La partita era finita sul punteggio di 1-1 quando era scoppiato  un diverbio tra gli allenatori delle rispettive compagini e che il dirigente aggredito, nel tentativo di fare da paciere, era stato colpito più volte da J.B., così come ricostruito dalla polizia che aveva indagato sull’episodio.

Tra l’altro, ritenendo di particolare gravità che un giocatore, a fine partita, si fosse responsabile di un’aggressione ai danni di un dirigente della squadra avversaria, il dirigente del Commissariato di Sanremo aveva chiesto nei suoi confronti il provvedimento di divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono competizioni agonistiche di cui all’art 6 della legge 401/89.  Istanza accolta dal Questore di Imperia Pasquale Zazzaro che aveva emesso un provvedimento Daspo. nei confronti del calciatore responsabile dell’aggressione, vietando allo stesso per tre anni l’accesso, la sosta ed il transito nei luoghi dove si svolgono manifestazioni calcistiche di qualsiasi serie e categoria, provvedimento che era stato notificato al giocatore lo stesso giorno.

Per gli stessi motivi la F.I.G.C. aveva squalificato il giocatore per tre gare ed analogo provvedimento disciplinare era  stato emanato dalla società calcistica.

La discussione finale del processo in corso al Tribunale di Imperia è attesa per il prossimo 29 giugno quando, probabilmente verrà anche pronunciata la sentenza.

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