Waiting for luglio

Aspettando “Un Millesimo di Inquietudine” a Savona un incontro con Alfredo Montagnana

In attesa della manifestazione che si terrà a Millesimo il 18 e 19 luglio alla Feltrinelli di Savona la presentazione del libro “Kawwanah nella complessità"

Feltrinelli Savona

Savona. Conto alla rovescia per le iniziative di avvicinamento a “Un Millesimo di Inquietudine”, l’evento organizzato dal Circolo degli Inquieti che si terrà a Millesimo il 18 e 19 luglio 2015. Mercoledì 15 aprile, alle ore 18,15, il Feltrinelli point di Savona (via Astengo 11) ospiterà la presentazione del libro di Alfredo Montagnana, socio onorario del Circolo, “Kawwanah nella complessità. Autobiografia raccontata ai nipoti”.

L’autore, di famiglia ebraica costretta all’emigrazione in Australia, nipote di Rita Montagnana, moglie di Palmiro Togliatti, docente di matematica nelle Università e nei Politecnici di Genova e Torino, per molti anni presidente dell’associazione culturale Franco Antonicelli, sarà a colloquio con il saggista Alessandro Bartoli su alcuni passaggi del Novecento che hanno caratterizzato la sua vita, sulla “complessità” e sul senso di kawwanah nella cabala ebraica.

Nella prima metà del secolo XX, la Torino rossa e operaia era rappresentata da Borgo San Paolo. Il quartiere dei Negarville, dei Pajetta e dei … Montagnana. Ebrei e quasi tutti comunisti. Otto tra sorelle e fratelli, figli di Consolina Segre (1868 – 1948) e di Moise Montagnana. Come Rita (1895 – 1979), che sarà la prima moglie di Palmiro Togliatti, deputata e senatrice del Pci, dirigente di rilievo dell’Udi (Unione donne italiane), e come Mario (1897 – 1960), redattore di Ordine Nuovo, direttore dell’Unità, eletto alla Costituente, più volte deputato e senatore.

I Montagnana condividono la fede nella possibilità di cambiare il mondo, comune anche al nipote Manfredo Montagnana, figlio di Massimo, il più giovane di quella gran nidiata. Manfredo, nato a Torino nel 1938, ha vissuto dal 1940 al 1948 in Australia, dove le leggi razziali avevano costretto la sua famiglia all’esilio. “Gli otto anni della mia infanzia trascorsi in Australia hanno segnato pesantemente la mia vita”. Ne parla nell’intervista, del febbraio 2008, rilasciata a Mauro Comoglio di MATEpristem.

Manfredo si considera un vero “aussie”. “Ma a segnarmi non è stata tanto la nostra condizione di rifugiati politici e razziali, con tutte le conseguenze sulla vita quotidiana, quanto una caratteristica peculiare della mentalità australiana: il rapporto che storicamente si era creato in quel paese fra esseri umani sempre soli a combattere contro le difficoltà naturali. E’ un sentimento che essi chiamano “mateship”, qualcosa di più dell’amicizia: la certezza di reciproca stima, correttezza e solidarietà. Credo di avere acquisito in Australia la consapevolezza che per me conta andare fino in fondo alla realizzazione di un mio progetto, … fare ciò che credo utile (in senso lato) per raggiungere una maggiore giustizia sociale”.

Manfredo Montagnana, dopo la laurea in Scienze Matematiche, ha insegnato Matematica nelle Università di Torino e di Genova dal 1961 al 1969, e al Politecnico di Torino dal 1972 al 1998, dove ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione e ha diretto un Centro di Servizi Didattici di Architettura.

Nell’anno accademico 1969-70 si è occupato di applicazione di modelli matematici per la soluzione di complessi problemi economici e sociali presso il Department of Mathematics della University of California, Berkeley. Ha ricoperto importanti incarichi nella Federazione Formazione e Ricerca della CGIL. E’ stato membro del Consiglio Comunale di Torino dal 2001 al 2006 e Presidente per 15 anni dell’Unione Culturale Franco Antonicelli di Torino. Uomo del secolo XX – un secolo caratterizzato da guerre, innovazioni tecnologiche e cambiamenti epocali – protagonista nell’università, nella politica, nel sindacato, Manfredo Montagnana – Socio Onorario del Circolo degli Inquieti – è convinto che una vita completa debba realizzare insieme affetti, lavoro, politica con “Kawwanah”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.