Morte sul lavoro a Bardineto, la difesa: "Richieste del pm sensazionalistiche" - IVG.it
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Morte sul lavoro a Bardineto, la difesa: “Richieste del pm sensazionalistiche”

Gli avvocati degli imputati contro il pm: "Ha sostenuto un'accusa contro i principi sanciti dalla Corte di Cassazione"

Alessandro Cibien

Savona. “La richiesta di condanna e ancor più la richiesta di pena a complessivi 73 anni di reclusione nei confronti dei quattro imputati appaiono sensazionalistiche”. E’ questo il commento a caldo dei difensori dei fratelli Oddone e di Giuseppina Ferrara, gli avvocati Alessandro Cibien (nella foto) e Giorgio Zunino, sulla requisitoria del pm Giovanni Battista Ferro.

“Pervicacemente l’Ufficio di Procura, in modo illogico e contraddittorio, ha proseguito nel sostenere un’accusa di omicidio volontario nei confronti dei nostri Assistiti contro ogni risultanza processuale in tal senso, ma soprattutto, contro i principi sanciti dalla recente Sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 38343/14” proseguono i difensori.

“La decisione resa dalla Suprema Corte aveva infatti configurato a carico del datore di lavoro, per il noto incidente occorso alle acciaierie della Thyssen Krupp Acciai, ove persero la vita in un incendio sette operai, una responsabilità a titolo di colpa escludendo quella a titolo di dolo” concludono gli avvocati Alessandro Cibien e Giorgio Zunino che, il prossimo 9 aprile, nella loro arringa difensiva esporranno sicuramente una serie di argomentazioni allo scopo di smontare la tesi dell’accusa.

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