Quartetto in fuga

Trofeo Laigueglia: il gruppo si avvicina ai fuggitivi, 2’30” il distacco al Gpm di Testico fotogallery

Brogi, Paredes, Gaffurini e Cousin all'attacco

Trofeo Laigueglia 2015

Laigueglia. “Stiamo vivendo una giornata di grande sport e il clima ci ha dato una grossa mano. Il numero delle squadre partecipanti alla corsa è elevato e la qualità dei corridori in gara è eccellente”. Le parole del sindaco di Laigueglia, Franco Maglione, esprimono al meglio il clima che si respira nella cittadina della Baia del Sole, nel giorno dell’edizione numero 52 della corsa ciclistica che, in un panorama italiano sempre più povero, rappresenta un’eccellenza in questa disciplina.

La gara sta vivendo le sue fasi decisive. Come secondo il più classico dei copioni, un gruppetto è andato in fuga. Quattro uomini sono scattati all’inizio della prima vera salita: si tratta di Jonathan Paredes (Colombia-Coldeportes), Jérôme Cousin (Team Europcar), Nicola Gaffurini (MG Kvis-Vega-Norda) e Adriano Brogi (D’Amico Bottecchia). Dopo poco più di 40 km, ad Onzo, il loro vantaggio era di circa 6 minuti.

Ad Ortovero, a 140 km all’arrivo, il loro margine è cresciuto: 7’40” sul gruppo. La Lampre-Merida, formazione di Niccolò Bonifazio, si è messa in testa al plotone e il vantaggio ha iniziato a calare all’attacco della Cima Paravenna. In vetta al Gpm il distacco era pari a 4’42”, dopo circa 68 km di corsa.

Nell’avvicinamento ad Albenga i corridori hanno superato il cartello dei 115 km al traguardo. Il gruppo tiene i fuggitivi a 4’45” di distanza.

Si procede a buon ritmo: la media ufficiale, dopo 2 ore di corsa, è pari a 40,150 km/h. In testa al gruppo la Katusha dà una mano alla Lampre Merida e il divario cala ulteriormente: 3’30”. Ad Alassio i ciclisti fanno rifornimento.

Si passa nuovamente da Laigueglia e, poco dopo, in prossimità di Capo Mele, si tocca il km 100: al traguardo ne mancano 91,8. Brogi, Paredes, Gaffurini e Cousin hanno un vantaggio di 3’15” sul resto del gruppo dei corridori rimasti in gara.

I corridori iniziano la salita di Testico, la più attesa ascesa della gara. La Cannondale-Garmin si porta in vetta al plotone e il margine dei battistrada cala ulteriormente. A 75 chilometri dall’arrivo sono 2 minuti e 30 secondi separano i quattro fuggitivi dal resto del gruppo.

Al Gpm di Testico passa per primo Garuffini, seguito a ruota dai tre compagni di avventura. Il gruppo transita con 2’10” di ritardo, quando mancano 68 km al traguardo. Si scende verso Garlenda, da dove partirà la penultima ascesa, a Cima Paravenna. Poi, nel finale di gara, ci sarà lo strappo di Colla Micheri, che probabilmente risulterà decisivo.

Presto, probabilmente, avverrà il ricongiungimento e si accenderà la bagarre: a 65 km dalla fine i quatro hanno 2 minuti di vantaggio sul gruppo.

Questa mattina, da Laigueglia, sono partiti 157 atleti. La brutta notizia di giornata è l’infortunio ad Emanuele Sella: in una caduta nelle prime fasi della gara ha riportato la frattura del femore destro.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.