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Strumenti chimici e biologici alleati per tutelare il basilico: convegno ad Andora

Andora. Nuovi mezzi biologici e chimici alleati per salvaguardare la coltura del basilico. Se ne parla martedì 24 febbraio, nel convegno “Il contenimento dei patogeni nel terreno e nei substrati”, in programma alle ore 15:00, ad Andora a Palazzo Tagliaferro. L’incontro promosso dal Centro di Sperimentazione ed Assistenza Agricola di Albenga, con il patrocinio del Comune di Andora, è aperto a tutti gli imprenditori agricoli e tecnici del settore.

Importanti i temi sul tavolo la cui discussione ha l’obiettivo di conciliare la salvaguardia della coltivazione e quindi di un’economica importante come quella legata al basilico e la vivibilità dei territori e delle aree attigue a quelle di coltivazione. I relatori informeranno gli operatori sui nuovi e sicuri sistemi innovativi di applicazione dei moderni mezzi di difesa, ma anche dell’efficacia dei mezzi biologici e biotecnologici oggi disponibili.

“L’incontro fa parte di una serie di laboratori, promossi dalla Camera di Commercio di Savona, per promuovere un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari e vuole con parole semplici spiegare problematiche complesse – spiega Marco Giordano, delegato all’agricoltura del Comune di Andora – Un’occasione importante per conoscere gli esisti di importanti ricerche che hanno portato allo sviluppo di nuovi mezzi biologici, ma anche alla definizione di modalità più sicure di applicazione dei mezzi chimici”.

Il convegno vuol anche aprire un terreno di dialogo fra gli imprenditori agricoli e le istituzioni.I laboratori vogliono condividere con gli operatori i risultati delle ricerche più innovative nel campo della coltivazione e della difesa delle colture  – spiega il dottor Giovanni Minuto, direttore del Centro di Sperimentazione ed Assistenza Agricola di Albenga – possono essere anche uno strumento efficace  per rendere più facile e diretto il rapporto tra imprese agricole, tecnici, industrie produttrici di mezzi tecnici e le istituzioni”.

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