Venduto!

Operazione VIO, il presidente Miazza: “Acquisizione quote operazione indispensabile”

Gian Luigi Miazza Autorità Portuale

Savona. Ha ottenuto stamattina il via libera definitivo del Comitato portuale di Savona l’operazione di acquisizione delle quote del Vio da parte della Port Authority. Con questa mossa l’Autorità Portuale arriverà ad vere il 72 per cento delle quote, mentre il 28 per cento resterà nelle mani del Gruppo Gavio attraverso la controllata Autostrada dei Fiori.

L’operazione è stata “incentivata” dalla nuova legge finanziaria, ma è stata fortemente voluta dal presidente dell’autorità portuale Gian Luigi Miazza, che spiega: “L’indispensabilità dell’operazione di acquisizione delle quote di Vio era l’oggetto della delibera di oggi. Abbiamo riesaminato tutta la tematica sotto questo nuovo focus e il Comitato portuale si è espresso senza voti contrari”.

Passato il vaglio del Comitato, l’iter prosegue il suo normale percorso: “La delibera sarà trasmessa alla Corte dei Conti – spiega Miazza – Auspichiamo di condurre l’operazione in porto in primavera”.

L’interporto vadese ha una superficie di 230 mila metri quadrati e giaceva su aree non a concessione portuale. Alcune aziende si sono già dette interessate ad operare nelle aree sul fronte dello sviluppo portuale e logistico per il comprensorio di Savona-Vado.

L’interporto avrà un ruolo sempre più strategico anche in vista della realizzazione della nuova piattaforma Maersk, con un definitivo completamento delle infrastrutture portuali.

L’operazione dovrebbe essere completata entro giugno, mentre entro la fine dell’anno dovrebbe essere acquisita la governance per il completamento del progetto. I cantieri dovrebbero aprire alla metà del prossimo anno e dovrebbero durare 18 mesi. L’obiettivo è terminare le opere in tempo per la fine del 2017 quando la prima nave farà scalo alla piattaforma Maersk.

Resta da stabilire il prezzo: “La cifra sarà legata al momento in cui verrà consuntivata l’operazione e dipenderà da tutte le situazioni sottostanti che riguardano le intese che verranno formalizzate quando si andrà dal notaio”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.