Raddoppio ferroviario, prende forma la nuova stazione di Andora fotogallery

Andora. Prende forma ad Andora la nuova stazione ferroviaria complementare al raddoppio dei binari tra San Lorenzo al Mare e la cittadina del ponente savonese.

Dopo lo stop dei lavori il cantiere nella zona a monte del Comune di Andora ora prosegue speditamente e si pensa che l’opera, compresa la realizzazione delle gallerie tra le due province, possa essere ultimata entro i primi mesi del prossimo anno. Ma ci sono due aspetti che vanno chiariti e che sono anche oggetto di curiositá. Il progetto di raddoppio, nell’altro tratto tra Finale Ligure e Andora, prevedeva la realizzazione di una stazione definitiva. Nel tratto Andora-San Lorenzo al Mare era previsto l’allestimento di una sorta di fermata con un gabbiotto con servizi ridotti all’esenziale cioé solo quelli operativi.

L’ex amministrazione comunale, guidata dal sindaco Franco Floris, invece, dopo lunghe trattative con Italferr, é riuscita ad inserire nell’intervento in corso, una vera e propria stazione ferroviaria. “Senza questo nostro interessamento – ricorda Floris – Andora, dopo anni di cantiere aperto, non avrebbe potuto beneficiare di una vera e propria stazione con parcheggi, punto ristoro e centro di accoglienza dei pullman della Rt e della Tpl e con tutta la viabilità di contorno”.

Atro discorso vale anche per il viadotto realizzato poco oltre il passaggio a livello di Andora. Nel progetto Italferr era previsto un muro di cemento che avrebbe sostenuto il viadotto, ma chiudendo di fatto via Merula che collega Andora con le sue borgate e l’entroterra. “Anche in questo caso – ricorda Floris – abbiamo ottenuto la realizzazione di un sottopasso. Viceversa la strada sarebbe stata interrotta e molte aziende del polo commerciale attorno al viadotto sarebbero rimaste di fatto isolate”.

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