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Polemica a Finale Ligure per il “trasloco” della pista delle macchinine. Ferrari: “Decisione scellerata” foto

Polemica a Finale Ligure per lo spostamento della contestata pista delle macchinine sul lungomare, dopo che la struttura era stata rimossa da Finalpia a seguito di una ordinanza del Comune lo scorso mese di settembre. Una storia controversa quella del titolare, con la sua struttura già spostata in più occasioni e sempre dopo vivaci discussioni con i vicini sul rumore e la regolarità nell’occupazione di suolo pubblico della pista. Anche in questa occasione, a seguito dello spostamento deciso per la struttura, è arrivata una diffida al titolare di rispettare gli spazi sul lungomare stabiliti.

pista macchinine

Un trasloco quello della pista delle macchinine che non è andato giù a molti finalesi, costringendo anche a spostare la pista delle biglie per disabile di una decina di metri, in un tratto di lungomare già interessato dalle giostre e dal parco giochi per bambini.

Quella di Finalpia era stata una soluzione provvisoria voluta dalla precedente amministrazione, fino all’intervento dei vigili nello scorso mese di settembre per rimuovere la pista anche a seguito di segnalazioni di degrado e decoro pubblico.

Per la minoranza ed il capo gruppo in Consiglio comunale Giovanni Ferrari “una decisione incomprensibile che va ad intasare un tratto di lungomare che erano restituito alla cittadinanza con un intervento di trasformazione e dove era stata inserita la pista di biglie ora spostata”.

“Ci è parsa una decisione schizzofrenica dell’amministrazione che prima ha preso la decisione di rimuovere da Finalpia la struttura e ora la riporta sul lungomare. Sulla gestione ci sono già stati problemi e da parte del Comune serviva tutt’altro segnale”.

“Siamo convinti che la polizia municipale svolgerà i dovuti accertamenti e verifiche su regolarità e occupazione del suolo pubblico della pista prima di rilasciare un via libera per la sua apertura” conclude Ferrari.

Commenti

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  1. Scritto da Pietro Pollini

    Invece di far tanto bla bla bla perché Ferrari non ci spiega come queste macchinine siano (o non siano) in piena regola? Perché non ci spiega chiaramente da cosa deriva tutta questa premura della maggioranza di salvaguardare la pista, spostando addirittura parti di arredo pubblico già consolidate? Una bella interrogazione in consiglio comunale, resa pubblica con tanto di nomi, cognomi e motivazioni che renderebbero intoccabile la pista sarebbe ben più gradita di questo stanco politichese.

  2. carpenter
    Scritto da carpenter

    Vogliamo parlare anche dei frigoriferi o meglio ammassi di ruggine , con lattine e cannoli dentro per la vendita ai bambini ,oppure delle aiuole dove era situato prima deputate ad orinatoi da parte del gestore della baracca ?

  3. Scritto da vic

    Tralasciando il fatto che debba rispettare i confini…ma avete visto in che stato sono i giochi ???? Ammassi di ruggine, fili elettrici volanti,chi porta li i propri figli deve almeno essere sicuro della copertura antitetanica !!! Poi se non erro quando vengono le giostre a dicembre fanno il sopralluogo anche i vigili del fuoco, e in questo caso ??? Chi gestisce delle attivita’ deve formarsi con corsi su corsi, pagare assicurazioni, avere a norma anche lo scopino del water, e questo ??? Ha anche il frigo dove tiene generi alimentari…..