Calcio, lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia: il "fiore" del Monte Baldo è sbocciato anche in riva al mare ligure - IVG.it

Calcio, lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia: il “fiore” del Monte Baldo è sbocciato anche in riva al mare ligure

Monte Baldo, Legino

Savona. L’ACD Monte Baldo di Brentonico (società trentina militante nel girone B di Prima Categoria ed attualmente posizionata al quarto posto della classifica alle spalle di team altolocati quali il Rovereto) approfittando della sosta invernale ha organizzato con il proprio settore giovanile una visita in Liguria partecipando sabato 17 e domenica 18 gennaio ad un mini stage (denominato Winter Trophy) in cui ha potuto confrontarsi con diverse compagini provinciali savonesi.

L’attivissimo responsabile organizzativo Carpi Mario, ben coadiuvato dall’assistente tecnico Andreolli Carlo (coach di belle speranze) e supportato da uno staff assortito e disponibilissimo, ha magistralmente guidato i ragazzi trentini che si sono resi protagonisti di simpatici ed interessanti appuntamenti dedicati alle giovani leve del club.

Il sodalizio gialloblù possiede infatti una scuola calcio di prim’ordine (più di 70 tesserati), prova ne è stata l’affiliazione avvenuta in passato a prestigiose realà del calcio giovanile quali il Chievo. Nell’occasione a dar vita a bellissime e combattute amichevoli con i pari età delle compagini del Vado FC, del Legino e della Veloce, sono stati gli Esordienti 2002/03/04.

Brentonico (Brentònec in trentino) è un ridente comune di 3.907 abitanti della provincia di Trento (Trentino-Alto Adige). Prende il nome dalla sua tipica forma che richiama quella di un catino (brenta in dialetto locale). Ha origini premedievali e una storia antica e interessante (come illustrato nel libro “il Brentari”). Sembra sia stato fondato dai Brenti un popolo barbaro disceso dal nord fra il III e il IV secolo d.C. assieme ai pannoni.

Si trova in una splendida vallata al di sotto del monte Baldo (Berg Wald in tedesco) che è un massiccio montuoso di altezza massima pari a 2218 m compreso tra le province di Trento e Verona, la cui dorsale principale ha andamento nord est – sud ovest, ed ha come confini naturali, a sud la pianura che comincia a Caprino Veronese, a ovest il lago di Garda, a nord la valle che congiunge Rovereto a Nago-Torbole e ad est la Vallagarina.

Il nome del Monte Baldo, in epoca romana Mons Polninus, deriva dal tedesco wald, ovvero bosco, e questo toponimo compare per la prima volta in una cartina tedesca del 1163. Viene anche chiamato il giardino d’Europa (da qui Fiore) per via del suo grande patrimonio floristico. Sulla sua estremità è ubicata la località Polsa il noto insediamento turistico risalente agli anni settanta che ha ospitato alcuni grandi appuntamenti sportivi internazionali, come le due tappe del giro d’Italia (1969 1970) vinte da Dancelli e Merckx, il ritiro estivo della grande Inter (agosto 1970) e più recentemente il 23 maggio 2013 la cronoscalata individuale Mori-Polsa, 18ª tappa del Giro d’Italia.

Un severo regolamento urbanistico ha evitato nel tempo che la speculazione edilizia deturpasse questo splendido contesto ambientale attraverso il quale passa il Sentiero della pace: itinerario a metà tra storia ed escursionismo l’ACD Monte Baldo di norma nel periodo di fine agosto oramai da 8 edizioni consecutive dà il via ad uno dei tornei più prestigiosi destinato alla categoria Esordienti (professionisti e dilettanti), un evento a cui hanno preso parte società blasonate quali l’Atalanta, il Verona, il Chievo, il Cesena, il Milan e il Torino, tanto per rimanere nella Serie A.

Per tornare alla “due giorni” disputata sabato 17 e domenica 18 gennaio nella soleggiata cornice della Riviera di Ponente questo è stato il lusinghiero commento del co-promoter Carpi: “Sono stati momenti magnifici ed indimenticabili quelli trascorsi in terra ligure dai nostri ragazzi. L’idea dell’esodo invernale a Savona e a Vado Ligure era partita in estate trovando l’appoggio nel dottor Felicino Vaniglia, responsabile delle rappresentative provinciali savonesi, un vero appassionato del calcio giovanile, che era stato gradito ospite al nostro torneo. Visti gli ottimi rapporti con la Mori Santo Stefano, abbiamo sfruttato l’opportunità e così non ci sono stati problemi a caldeggiare e finalizzare un’iniziativa congiunta”.

“Con una nutrita comitiva – prosegue Carpi – siamo arrivati nella tarda mattinata di sabato in Liguria trovando un’ottima sistemazione presso il Sea Art Hotel di Porto Vado. Nel pomeriggio un preparatissimo e cordiale accompagnatore ci ha guidati alla scoperta della città di Savona ed è stato così possibile visitare la fortezza del Priamar ed il porto, prima di trasferirci a Legino e a Vado Ligure, dove abbiamo incontrato in due minipartite i pari età dei rispettivi club. Gli incontri amichevoli sono terminati con delle sconfitte, dovute principalmente alla prolungata inattività, ma non è certo mancato l’entusiasmo e la voglia di misurarci con altre realtà fuori confine con cui contiamo comunque di poterci rifare”.

“Nella giornata di domenica – conclude – abbiamo poi sostenuto gli ultimi match/allenamenti contro altri due team locali (Legino e Veloce) facendoci superare di misura. Dopo la parte sportiva ed un simpatico aperi/pranzo, nel primo pomeriggio, prima del rientro a ridosso delle Alpi innevate è avvenuto il trasferimento in quel di Genova dove la compagnia ha completato il suo mini-tour in Liguria visitando l’Acquario ed il centro storico”.

Ecco per intero l’elenco dei baby calciatori che hanno fatto parte della spedizione. Esordienti: Andreolli, Dossi, Viesi, Passerini, Tomasini, Dinga, Simoncelli, Brunori, Becinesi, Mazzurana, Shepchi, Ambrosi, Mozzi, Parisi, Ingadinin, Togni, Peroni, Passerini.

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