Vado, torna il presepe vivente a Segno: quattro serate tra figuranti, lampade ad olio e "palanche" - IVG.it

Vado, torna il presepe vivente a Segno: quattro serate tra figuranti, lampade ad olio e “palanche”

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Vado Ligure. La frazione di Segno è al lavoro da mesi per i preparativi del tradizionale presepe vivente “ù Bambin de cent’anni fà”, ambientato agli inizi del 1900, che vuole riproporre i mestieri e i costumi di inizio secolo, attraverso uno squarcio di vita quotidiana del tempo, giunto quest’anno alla 12a edizione.

Quest’anno la rappresentazione inizierà un giorno prima rispetto al solito, più precisamente da domenica 21 dicembre dalle ore 18 alle ore 23, per proseguire poi come di consueto nelle notti del 22, 23 e 24 dicembre. A partire dalle ore 20 e fino alla mezzanotte circa la piccola frazione, con il calare della sera, cambia vesti e si trasforma in un antico borgo: si aprono le porte delle tradizionali “baracche”, le costruzioni all’interno delle quali vengono rappresentati i vari mestieri e le scene di vita quotidiana e si abbandona l’illuminazione elettrica per prediligere lampade ad olio, fiaccole e bracieri, al fine di riproporre l’atmosfera “magica” di un tempo.

Nella serata del 24 dicembre, al termine della manifestazione, alla mezzanotte, nella Chiesa parrocchiale di San Maurizio verrà celebrata la Santa Messa di Natale. Molto suggestivo il percorso del presepe, che come ogni anno è ricco di cambiamenti, nuovi mestieri e molti animali, sempre molto apprezzati dai più piccini e dai grandi.

Il percorso parte di fronte alla sede della Società di Mutuo Soccorso, dove è stata costruita la “baracca” della Banca, l’unico luogo in cui poter cambiare gli Euro in valuta locale, le “palanche”; prosegue poi tra gli ulivi, dove si incontrano alcuni antichi mestieri con i loro figuranti, fino a giungere sulla piazza della Chiesa, e nei locali della canonica, all’esterno dei quali, di fronte alla Società Cattolica, è rappresentata la Natività.

“La manifestazione, giunta quest’anno alla 12a edizione, è resa possibile grazie al patrocinio del Comune di Vado Ligure – dicono gli organizzatori – e ai numerosi sponsor, locali e non, che ogni anno contribuiscono con i loro ‘aiuti’. Ma soprattutto è possibile grazie alla creatività, alla disponibilità e alla volontà degli abitanti del paese di Segno che dedicano molte settimane alla creazione di uno scenario così suggestivo. Un particolare ringraziamento alla Società Cattolica ‘Fede e Lavoro’, alla S. M. S. ‘Fratellanza Segnese’, al Comitato Locale di Vado Ligure della Croce Rossa Italiana e alla Protezione Civile per la preziosa collaborazione”.

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