Spotorno, Natale con le parole “illuminanti”: frase luminosa con le parole di Sbarbaro

franco riccobene

Spotorno. Quest’anno la scelta per l’illuminazione natalizia a Spotorno è caratterizzata dalle “Parole di Sbarbaro”.

“Sbarbaro poeta, traduttore, aforista passò gli ultimi anni della sua vita a Spotorno lasciando in eredità al nostro paese parole delicate e profonde – spiega il vicesindaco Franco Riccobene – Parole che descrivevano, anche, un ambiente ligure in parte dimenticato. La sobrietà della sua vita, in fondo, raffigurava quel carattere particolare degli abitanti di questi piccoli centri costieri, abituati ad una vita semplice e meno frenetica di quella attuale.
I tributi a Camillo Sbarbaro da parte della nostra comunità non sono mancati in questi anni destinando non solo rituali ricordi, ma impegno conoscitivo e ricerca sulle sue opere”.

“Oggi, il mio assessorato ha voluto ricordare Camillo Sbarbaro con le sue parole ‘illuminate’ nel centro di quello che fu il suo paese adottivo – continua Riccobene – L’illuminazione natalizia, che quest’anno è stata realizzata a led, abbattendo i costi di energia, contiene un tratto illuminato, appunto, dalle ‘Parole di Sbarbaro’. Passeggiando sulla Via Aurielia, di fronte al Municipio, una frase di una sua opera dedicata a Spotorno, potrà essere letta con le parole realizzate per l’occasione e posizionate in sequenza su una lunghezza di circa 200 metri”.

La frase scelta è “Spotorno paesaggio dell’anima, cielo che a guardarlo si beve”. La particolare illuminazione è stata ordinata ad una ditta specializzata ed acquistata dal Comune di Spotorno; l’intento, spiegano dall’amministrazione, è quello di realizzare ogni anno una tratto di parole “illuminanti” per ottenere nel tempo diverse frasi che possano illuminare Spotorno non solo nel periodo natalizio.

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