Politica

Rifiuti e raccolta differenziata: le proposte del meet-up “Andora in MoVimento”

meetup andora in movimento
Foto d'archivio

Andora. Questa mattina il meet-up “Andora in MoVimento” ha incontrato il responsabile ai servizi tecnologici e ambiente e pubblicazione bandi di gara Paolo Ferrari, con il vicesindaco Paolo Rossi, per discutere il tema rifiuti e raccolta differenziata e presentare alcune proposte.

“Il nostro gruppo – spiegano i portavoce del meet-up – ha subito evidenziato il fatto che Andora ha una percentuale bassissima di raccolta rifiuti differenziata quando già nel 2012 avrebbe dovuto trovarsi al 65% ad oggi non raggiungiamo nemmeno il 35%, e ciò comporta sanzioni che peseranno sulle tasche dei cittadini. L’Italia è stata condannata a pagare una sanzione forfettaria di 40 milioni di euro a seguito di una sentenza della Corte di Giustizia Europea del 2007 che ha constatato il nostro inadempimento alle direttive europee in merito all’obbligo di recuperare o di smaltire i rifiuti senza pericolo né per l’uomo né per l’ambiente”.

“Secondo le informazioni più recenti – proseguono -, 198 discariche apparivano ancora non conformi alla direttiva ‘rifiuti pericolosi’ e nemmeno conformi alla direttiva ‘discariche di rifiuti’. Non basta che i comuni effettuino la raccolta differenziata (e che i consorzi di filiera paghino per il loro recupero), è necessario che essa sia presupposto di riciclo di materia, operazione in grado di arrestare il conferimento di rifiuto in discarica,relegando il recupero energetico solo a casi eccezionali”.

“Il riciclo – sottolineano – ha notevoli vantaggi: evita o riduce fortemente il ricorso alla discarica, evita il consumo di materie prime, riduce i costi della gestione (abbassando le tariffe collegate allo smaltimento), crea occupazione”.

“Eliminare le discariche (o contrarne fortemente il numero), significa, dunque, avere sufficienti ed adeguati impianti per il riciclo ed il riutilizzo dei rifiuti stessi – aggiungono i portavoce del meet-up -. Ora noi ci domandiamo: com’è possibile che, visti i risultati scadenti si diano incarichi ancora alle stesse ditte di smaltimento rifiuti che non hanno di certo reso Andora un Comune virtuoso in discorso di raccolta differenziata, viste le basse percentuali. C’è già, infatti, un esposto alla Corte dei Conti per tale situazione dato che gli andoresi stanno già pagando delle sanzioni e ne pagheranno ancora di più alte con importi spalmati sulle varie bollette”.

“Esposte tali argomentazioni – proseguono – abbiamo fatto alcune proposte di raccolta rifiuti zero basandoci sul virtuoso Comune di Capannori in provincia di Lucca che con una raccolta porta a porta ha raggiunto il 98% in pochissimo tempo (due soli anni), o come in Liguria, il Comune di Garlenda che ha già raggiunto l’81%, il Comune di Finale Ligure ha raggiunto il 66% in un solo anno. Il Comune di Vado Ligure si è attivato in questi giorni a tal proposito con una raccolta rifiuti porta a porta. Inoltre raggiungendo percentuali alte si ricevono premi dalla regione che noi stiamo perdendo”.

“Da tempo il nostro meet-up opera in gruppi di lavoro specializzati su vari argomenti basilari del Movimento 5 Stelle, come la differenziata, depuratore, acqua e molti altri lavorando con altri gruppi su tutta la regione da levante a ponente facendo incontri e raccogliendo materiale in merito. Il vicesindaco – concludono – si è dimostrato disponibile a prendere visione delle proposte fatte dal nostro gruppo e ci siamo congedati programmando un incontro più tecnico e un programma da seguire agli inizi di gennaio 2015 per avere la possibilità di diventare un Comune virtuoso”.

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