Politica

Primarie, lettera aperta di Sara Di Paolo: “Il Pd ligure riveda la sua posizione di chiusura”

Primarie centrosinistra, Sara di Paolo

Liguria. Una lettera aperta alle 2.287 persone che hanno firmato il sostegno alla sua candidatura. Arriva da Sara di Paolo, che afferma: “La vicenda della mia candidatura alle primarie, che è stata rifiutata dalla segreteria regionale del Pd di Giovanni Lunardon, merita un chiarimento per rispetto ai 2.287 firmatari – aderenti o meno al Pd – e a tutti coloro che non hanno fatto in tempo a partecipare e che mi inviano messaggi di solidarietà”.

“La motivazione del rifiuto si fonda sul presunto mancato rispetto delle regole, quelle stesse regole che però non sono valse per le recenti primarie in Veneto, Puglia, Emilia Romagna e Campania dove è stata favorita una più vasta partecipazione. La mia candidatura, che guarda con priorità alla società civile, ha profondamente rispettato lo scopo delle regole che è la partecipazione democratica. E’ questo che legittima la nostra iniziativa ed è di questo che siamo profondamente convinti” dice Di Paolo.

“Il vero problema è un altro e, precisamente, la visione della politica. C’è una modalità di chiusura, a cui se ne contrappone un’altra di apertura e condivisione. La verità è che la nostra regione è sempre più marginale e sfasciata e molti che ne hanno la responsabilità continuano a vivere di rituali e piccoli tatticismi, piuttosto che di visioni e di progetti di largo respiro”.

“A tutti coloro che mi hanno sostenuta un commosso e sincero grazie. Con la nostra decisione, “tutta politica”, di firmare e partecipare, abbiamo voluto indicare la luna. Per ora il sistema si limita a guardare il dito. Per questo chiediamo al Pd ligure di rivedere la posizione di chiusura finora mostrata nei confronti della partecipazione di 2,287 cittadini liguri. Il nostro percorso continua. Abbiamo entusiasmo, tempo e libertà. Il meglio deve ancora avvenire” conclude Sara Di Paolo.

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