Politica

Primarie, il Pd alassino è con Cofferati. Avogadro con la Paita? “Irrilevante, con l’ex sindaco rapporti chiusi”

martino schivo

Alassio. Le primarie del Pd rischiano di destabilizzare il partito Democratico di Alassio? No, secondo Martino Schivo, esponente del direttivo del circolo alassino e della segreteria regionale. Confermato l’appoggio a Sergio Cofferati, il Pd alassino non sembra preoccupato del sostegno da parte dell’ex sindaco Roberto Avogadro (che ha già annunciato la formazione di un movimento civico di opposizione alla giunta Canepa) per la candidatura di Raffaella Paita.

“Non penso che una possibile vittoria della Paita potrebbe destabilizzare gli equilibri interni al Pd solo per il sostegno di Avogadro. L’ex sindaco non fa parte del Pd e le primarie sono una consultazione aperta” spiega lo stesso Schivo.

“Non credo proprio che il Pd potrà di nuovo sostenere una possibile futura candidatura a sindaco di Avogadro, considerata l’esperienza negativa del passato. Mi pare una barzelletta” aggiunge. Insomma massima distanza, almeno per ora, tra il Pd alassino e l’ex sindaco impegnato nel suo ritorno alla politica attiva, che prevede anche un coinvolgimento nella corsa per le primarie del centro sinistra.

Tuttavia è chiaro che una vittoria di Sergio Cofferati creerebbe le condizioni per una futura candidatura a sindaco dello stesso Schivo, in forte ascesa nel partito di Renzi, anche per la sua vicinanza politica con il sindaco di Savona Federico Berruti. Schivo era già stato vicino alla candidatura a sindaco alle scorse elezioni comunali, prima che il progetto di una lista Pd per Alassio naufragasse.

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