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Inchiesta per l’incendio alla Festa dell’Avis di Varazze: pm chiede l’archiviazione fotogallery

Varazze. Nessun processo per il rogo alla Festa di San Donato organizzata dall’Avis di Varazze. Nei giorni scorsi infatti il pm Chiara Venturi ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta sull’incidente avvenuto lo scorso 2 agosto in piazza del Parasio e nel quale erano rimaste ferite quattro persone. Per questa vicenda erano state indagate due persone: Giuseppina Piacentini, il presidente della sezione Avis di Varazze (che organizzava l’evento), e un settantenne varazzino, volontario della stessa associazione.

esplosione sagra varazze

Le accuse contestate ai due indagati erano lesioni colpose e incendio colposo. Contestazioni che, alla luce di quanto emerso durante le indagini, sono cadute.

Gli accertamenti svolti dal pm hanno infatti chiarito che la normativa in materia di prevenzione infortuni, in relazione alle associazioni di volontariato, prevede che la responsabilità sia dei singoli soggetti, ovvero i volontari. Quindi, nel caso specifico di Varazze, la responsabilità per l’infortunio a Giuseppe Del Togno, il settantenne che fu investito dalla fiammata originata da una delle bombole dello stand gastronomico, poteva essere riconducibile soltanto a chi aveva allestito la postazione e la stava utilizzando.

L’indagine ha chiarito che al montaggio della bombola aveva provveduto la stessa vittima dell’infortunio (rimasto gravemente ustionato) e, di conseguenza, l’accusa di lesioni colpose è caduta.

Per quanto riguarda l’ipotesi di incendio colposo, dopo aver valutato gli effetti e le caratteristiche del rogo che si originò quella sera (le fiamme furono spente in tempi brevi, restarano circoscritte e non provocarono danni al pubblico presente), il magistrato ha ritenuto che non ci fossero i presupposti per contestare questo reato. Di qui la scelta di chiedere l’archiviazione del fascicolo.

Una decisione che è stata accolta positivamente anche dall’avvocato Rocco Varaglioti, legale del volontario che era stato indagato: “Ben venga questa interpretazione che non può che trovare la nostra piena condivisione”.

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