Corruzione, Franco Vazio: "È una guerra e va combattuta come tale" - IVG.it
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Corruzione, Franco Vazio: “È una guerra e va combattuta come tale”

franco vazio

Albenga. “La scorsa settimana all’Università di Genova intervenendo al convegno ‘Trasparenza e lotta alla corruzione’ dicevo che ‘…la politica, le istituzioni ed il mondo economico devono dichiarare guerra alla corruzione, usando tutti gli strumenti utili e necessari per sradicare un fenomeno criminale che è parte del comportamento della società e delle relazioni”. Lo dichiara Franco Vazio, parlamentare albenganese del Pd.

“Affermavo – prosegue – che servono ‘…politiche preventive forti, che includano norme etiche e di sensibilizzazione, meccanismi di controllo sia esterni che interni, una trasparenza vera, che sia propria delle istituzioni, e che consenta di avere piena ed immediata conoscenza dei processi amministrativi e di affidamento degli appalti pubblici…’.

“Ieri il Governo ha innalzato le pene per il reato di corruzione ed allungato i termini di prescrizione – spiega Vazio -. Ed ancora aggressione ai patrimoni, come per la lotta alla mafia, una vera chiave di volta: molto bene. Abbiamo fatto molto, ma dobbiamo andare avanti senza timore; chi non è d’accordo lo dica apertamente”.

“Un Paese civile, eticamente normale, non può tollerare i fenomeni di corruttela che in questi anni abbiamo letto e che i tribunali hanno giudicato – sottolinea l’onorevole -. Non parliamo solo di inchieste giornalistiche, ma di sentenze passate in giudicato, che pesano sulla coscienza del nostro Paese come macigni”.

“Per riconciliare la coscienza dei cittadini con le istituzioni tutte, per restituire fiducia nella legalità, non possiamo limitarci a condannare tali episodi via via che loro accadono e vengono scoperti. Dobbiamo fare di più – ribadisce Vazio -. Abbiamo noi tutti il dovere di farci carico di una colpa collettiva, di una cultura che ha pervaso per decenni il nostro Paese, indipendentemente dalle responsabilità personali”.

“Dobbiamo considerare questa battaglia come la nostra battaglia – afferma Vazio -, come una scelta di vero ed irreversibile cambiamento, dove alla repressione si accompagnano controlli profondi ed efficaci, una trasparenza degli atti senza reticenze e remore alcuna, ma soprattutto una politica preventiva, fatta di norme etiche chiare, di misure di sensibilizzazione e di sviluppo di una cultura della legalità”.

“Se proseguiremo senza indugi nella direzione intrapresa, se non ci attarderemo in riti appartenenti al passato, se sapremo vincere le resistenze delle lobby e dei salotti buoni, che poi tanto buoni non sono, se riusciremo a far metabolizzare al Paese, istituzioni, politica, imprese e cittadini, queste idee, potremo cogliere grandi opportunità di sviluppo e di crescita. Non è facile, non sarà facile – conclude -, ma lo dobbiamo ai nostri figli, lo dobbiamo al Paese”.

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