Sport

Atletica, al Triathlon di Natale vince la “tradizione”: successi della Gerola family e Daniela Fassi

Celle Ligure. L’edizione 2014, caratterizzata da un meteo favoloso, paga dazio probabilmente a causa del tanto freddo patito l’anno precedente dagli impavidi partecipanti al Triathlon di Celle Ligure in versione natalizia.

Pochi i partecipanti, 32 tra maschi e femmine, con alcuni personaggi “storici” decisamente evergreen e, come vuole la legge non scritta della manifestazione, anche interessanti nomi nuovi che si affacciano alla ribalta atletica.

Vuole la norma cavalleresca che si parta dalle pulzelle. E la classifica “reale” premia la casoratese (cellese d’adozione, targata Arcobaleno) Giulia Gerola, che si impone sulla varazzina Daniela Fassi e sulla genovese Graziella Rodonò (impegnata nel duplice ruolo di atleta e madre di miniatleta… ci vorrebbe un “bonus” anche per queste situazioni). A seguire: Rosella Loiacono, Beatrice Loayza Duenas, Adriana Zuccalà, Marina Muzzini, Donatella Bezzi, Elisa Raspino, Eleonora Napoli.

Nella “compensata” situazione ribaltata: vince Daniela Fassi, precedendo Graziella Rodonò e Giulia Gerola.

Potere del triathlon cellese: tutto è certo, nulla è sicuro. Insomma fate un po’ voi, è come leggere un bel romanzo con due finali e il lettore sceglie…

Giungiamo ai maschi. Un motivatissimo Francesco Rigamonti trova sulla sua strada Marco Gerola. L’enfant prodige del Casorate Team non ha pietà del corregionale e, ancorchè gareggiando con i cerotti, finisce per imporsi sia nella classifica reale che in quella compensata. Per l’impavido “Riga” un argento amaro nella graduatoria reale, con un solo punto di vantaggio rispetto all’astigiano Piero Rolfi. Quarto Roberto Brusotti; poi troviamo Ezio Saracco, Flavio Bertuzzo, Paolo Bossi, Claudio Siccardi, Simone Delfino, Massimo Delfino, Marco Gualdi, Beat Lehmann, Benedetto Trucco, Claudio Savina, Massimiliano Olivari, Renato Bertani, Carlo Ramponi, Giorgio Ferrando, Davide Rolfi, Roberto Alloisio, Matteo Zandonella, Alessio Piezza.

Nella compensata non c’è storia per la vittoria: ancora Marcolino (che però ormai viaggia sull’1,90 di statura e quindi di “ino” ha proprio più poco…) in vetta. Alle sue spalle due miti dell’atletica ligure: il “master” genovese Roberto Brusotti (clamorosamente e platealmente ammonito dai giudici-amici per una ignobile falsa partenza sui 60…) e l’elevetico-varazzino libero cittadino di Castagnabuona Beat Lehmann, 71 anni giocati con la leggiadria di un ragazzino…

E, a proposito di ragazzini, il più giovane del Triathlon di Natale 2014 è Roberto Alloisio, classe 2001, da Genova (della mamma abbiamo detto in precedenza). E poi c’è Alessio Piezza che con i suoi 4 anni ben portati rappresenta il Perù (una novità per il Triathlon!) come pure la mamma Beatrice Loayza Duenas, tra le protagoniste della competizione rosa.

Per non dire di Matteo Zandonella (e anche qui siamo negli “under 5”) che giunge dal veneto in compagnia della mamma Manuela ed del babbo Carlo.

Inutile dire che il finale, quasi come in Asterix, è inevitabilmente a tavola. Manca il bardo, ma Cesare e Luigi, gli addetti ai fornelli, hanno la classe dalla loro parte e, anche questa volta, il finale di gara non può essere che grande!

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