Alassio, Mario Riboldi e famiglia: “Grazie a tutti, riconosciuto il nostro diritto alla casa”

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Alassio. Dopo il lieto fine arriva il ringraziamento. Mario Riboldi, 60enne alassino con due malati in casa e senza un lavoro, e famiglia ringraziano dopo il successo della lunga battaglia che li ha finalmente portati ad ottenere, il primo dicembre scorso, le chiavi di una casa popolare.

“Vogliamo – scrivono in una nota inviata a Ivg.it – ringraziare tramite voi tutte quelle persone che ci hanno dimostrato amicizia e solidarietà in questi cinque anni al fine di vedere riconosciuto il nostro diritto alla casa”.

“Grazie a tutti, in special modo alla famiglia dei nostri amici di Mondovì. Grazie a tutti i giornalisti, preziosi portavoce dei nostri appelli. Grazie alla Chiesa ed ai suoi sacerdoti e giornali”.

“Sperando di non dimenticare nessuno – concludono – rivolgiamo a tutti un caldo abbraccio e un augurio sincero di felici festività”.

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