Cronaca

Ville abusive con piscina: blitz e sequestro a Garlenda. Indagato anche l’ufficio tecnico del Comune

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Garlenda. Tre ville già vendute a cittadini russi ed australiani, due sono invece in costruzione, altre due si sono fermate solo agli scavi di fondazione. Sono in totale sette le ville con piscina ed annesso terreno sequestrate ieri a Garlenda dal Corpo Forestale dello Stato in collaborazione con la polizia.

L’operazione è stata disposta d’urgenza dalla Procura di Savona, le indagini sono condotte del Pm Chiara Venturi.

Gli illeciti contestati riguardano i profili di legittimità nei titoli edilizi rilasciati, dovuti a irregolarità procedurali nonché alla violazione di vari parametri urbanistici. Si sono inoltre riscontrate difformità realizzative rispetto ai progetti, legate al cambio di destinazione d’uso di vani interrati e sottotetto. Infatti locali che inizialmente erano destinati ad uso diverso sono stati predisposti ad utilizzo abitativo.

L’ipotesi di reato è quella di lottizzazione abusiva e sono ad oggi indagate cinque persone, compreso l’ufficio tecnico del Comune di Garlenda che ha rilasciato il titolo ritenuto illegittimo.
Scopo del sequestro, oltre che impedire il protrarsi degli abusi, è anche quello di evitare ulteriori vendite verso terzi inconsapevoli di acquistare un immobile abusivo.

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