Torna la colletta alimentare in provincia di Savona: settanta punti vendita e mille volontari per battere la povertà - IVG.it

Torna la colletta alimentare in provincia di Savona: settanta punti vendita e mille volontari per battere la povertà

Colletta alimentare

Provincia. Ci sono i freddi numeri della crisi, che avvolte appaiono distanti. Poi c’è la vita quotidiana, con la disoccupazione a livelli record, il lavoro “povero” e le difficoltà di ogni giorno. Il tutto a creare una situazione in cui sono sempre di più le persone che, letteralmente, non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena.

Per questo torna, più necessaria che mai, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus. Giunta ormai alla sua 18° edizione, l’iniziativa si terrà sabato 29 novembre 2014.

“Un appuntamento importante – spiegano gli organizzatori – che coinvolge e sensibilizza la società civile al problema della povertà, invitando le persone a compiere un piccolo ma concreto gesto come quello di fare la spesa per chi ne ha più bisogno acquistando e donando uno dei prodotti richiesti: olio, prodotti per l’infanzia, prodotti in scatola come tonno, carne, pelati e legumi, biscotti”.

Nel territorio da Varazze a Finale e fino alla Valbormida saranno una settantina i punti vendita che aderiranno all’iniziativa e saranno più di mille i volontari impegnati nella raccolta.

Tutto il materiale raccolto nella giornata della Colletta verrà conservato nel magazzino messo a disposizione dal Comune di Savona e subito redistribuito sul territorio. Alla Colletta Alimentare aderisce anche Poste Italiane che metterà a disposizione un mezzo aziendale per il trasporto dei generi alimentari raccolti presso i supermercati che aderiscono all’iniziativa e destinati ai magazzini provinciali degli enti benefici convenzionati con il Banco Alimentare. I dipendenti sono stati inoltre invitati ad aderire sia con la spesa sia partecipando come volontari.

L’invito, naturalmente, è rivolto a chi potrà contribuire a dare una mano alle fasce più deboli della popolazione.

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