Cronaca

Processo sottotetti Villanova: chieste tre condanne a 4 mesi di arresto

tribunale Savona

Villanova D’Albenga. Quattro mesi di arresto e trentaduemila euro di multa. E’ questa la richiesta di condanna avanzata dal pm nell’ambito del processo per i sottotetti di Villanova d’Albenga che vede a giudizio con l’accusa di reati edilizi tre persone: Laura Sorini, titolare della Rivalmare, Silvano Gagliolo, il direttore dei lavori, e Crisitian Orrù, tecnico comunale di Villanova. Terminata la discussione (i difensori Fausto Mazzitelli e Mauro Vallerga hanno chiesto l’assoluzione degli imputati), il processo è stato rinviato al prossimo 26 novembre per eventuali repliche e la sentenza.

La vicenda dei sottotetti ruota intorno alla realizzazione di diverse villette in località Grassi che, nel dicembre del 2012, erano state sequestrate dalla Guardia Forestale su disposizione della Procura. Anche questa mattina, come successo nell’udienza precedente, in aula erano presenti le decine e decine di proprietari coinvolti in questa vicenda (sono più di 200 le case finite al centro del caso sottotetti).

Nel mirino degli inquirenti era finito il rilascio dei titoli edilizi concessi sulla base dell’articolo 10 del piano regolatore del Comune di Villanova che, secondo la Procura, sarebbe illegittimo. L’articolo in questione esclude dal computo dell’indice di fabbricazione la parte relativa ai sottotetti nella costruzione delle nuove case (il comma 4 specifica che “i volumi ubicati nei sottotetti non vanno computati ai fini del volume urbanistico dell’edificio e possono essere utilizzati con destinazione d’uso residenziale”). Gli inquirenti quindi contestano che, in assenza di Sua, e sfruttando questo articolo a Villanova siano stati costruiti volumi non autorizzati per 1029 metri quadrati.

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