Più controlli e una campagna informativa. Comune di Savona contro l’abbandono dei rifiuti ingombranti

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Savona. Non solo cittadini virtuosi: c’è ancora chi, purtroppo, abbandona i rifiuti ingombranti fuori dai cassonetti. Negli ultimi mesi, poi, sia nelle zone centrali che nella periferia di Savona il fenomeno appare in aumento. Comportamento che rischia di vanificare gli sforzi della pubblica amministrazione e dei cittadini dediti al rispetto delle regole e alla raccolta differenziata.

Per questo il Comune di Savona ha deciso di mettere in campo una campagna di informazione e sensibilizzazione prossa assieme alla Polizia Municipale e ad ATA: l’iniziativa si avvarrà di affissioni di manifesti per 4 mesi, comunicazioni a circa 4.000 contatti raccolti nella mailing list del portale comunale Savona Graffiti, messaggi quotidiani sui 17 display Infocity ubicati in città e comunicazione sui siti Internet www.comune.savona.it e www.ataspa.it. Il tutto per spiegare le 4 diverse possibilità offerte ai cittadini per smaltire correttamente i rifiuti ingombranti: il conferimento gratuito presso la stazione ecologica mobile; il trasporto in proprio alla sede ATA Spa con ritiro gratuito; il conferimento, sempre con ritiro gratuito, di ogni apparecchiatura elettrica o elettronica presso il punto vendita in cui è stata acquistata; il ritiro a domicilio (servizio a pagamento).

“Negli ultimi mesi – spiega l’Assessore ai Quartieri Sergio Lugaro – sono aumentate esponenzialmente le segnalazioni riguardanti l’abbandono di rifiuti ingombranti fuori dai cassonetti, sia nelle zone centrali della città che nella sua periferia. ATA, Amministrazione e Polizia Municipale accolgono le varie istanze dei cittadini che, anche tramite foto postate su gruppi social, dimostrano senso civico, amore per Savona e appartenenza alla comunità ma, ahimè, a fronte di questi cittadini ce ne sono altri, pochi si spera, che fanno del loro peggio per deturpare le nostre vie con il deposito di materiali ingombranti di qualsiasi genere e fanno gravare su tutta la cittadinanza i costi dovuti allo smaltimento. Invito la cittadinanza ad essere vigile su questi comportamenti non tanto inappropriati ma incivili”.

“Non ci sono più alibi – rincara la dose l’Assessore all’Ambiente Jorg Costantino – per l’abbandono dei rifiuti. Vogliamo combattere tutti insieme la battaglia contro questi comportamenti incivili, che abbiamo messo come prioritaria, intensificando, nel quartiere di Villapiana – il più oggetto, finora, di questo fenomeno – il controllo da parte della Polizia Municipale, con agenti sul territorio nelle ore serali e notturne. Un’azione già avviata, per un mese, in via sperimentale, che terminerà a metà dicembre, dopo di che andremo a fare il punto e vedere come approntare le azioni future. Con l’aumento dei lavaggi stradali e la promozione della raccolta differenziata, stiamo cercando di avere una città pulita; è quindi fondamentale la collaborazione e la sensibilità di tutti per perseguire insieme questo obiettivo”.

“Ogni giorno – conlcude il Presidente di ATA Sara Vaggi – raccogliamo 2,2 tonnellate di rifiuti ingombranti: la metà di queste viene conferita in modo corretto, l’altra in modo illegale. Il lavoro di recupero dei rifiuti ingombranti abbandonati grava sui costi e sul lavoro di ATA, e, in alcuni casi, porta anche ad un rischio per la salute, quando l’abbandono riguarda rifiuti tossici. Segnaliamo inoltre che buona parte dei rifiuti ingombranti abbandonati, è costituita da apparecchiature elettriche ed elettroniche che i punti vendita hanno l’obbligo di ritirare, come spiegato nella campagna di informazione. Anche in questo caso, dunque, non ci sono scuse per l’abbandono”.

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