Maltempo, il sindaco Demichelis: "Andora flagellata, quello che potevamo fare lo abbiamo fatto" - IVG.it

Maltempo, il sindaco Demichelis: “Andora flagellata, quello che potevamo fare lo abbiamo fatto”

Andora. Un vero e proprio bollettino di guerra. E’ la situazione ad Andora, comune di 7.500 abitanti nella parte più occidentale della provincia di Savona, dopo le ondate di maltempo che si sono susseguite nelle ultime settimane.

“Abbiamo ricevuto – spiega il sindaco Mauro Demichelis – il doppio dell’acqua rispetto alle zone limitrofe, ma tutto sommato il territorio ha retto. Sono però esondati alcuni rii, che hanno provocato danni per circa 1,5 milioni euro. La squadra della protezione civile e del Comune si è messa subito al lavoro e abbiamo cercato di risolvere la situazione: molto è stato fatto, molto rimane ancora da fare. Abbiamo perciò chiesto lo stato di calamità alla Regione, speriamo si sblocchi il patto di stabilità e ci forniscano i fondi necessari”.

Situazione senza dubbio complessa, mentre i lavori di messa in sicurezza proseguono incessanti. “Sarà durissima. Interventi di somma urgenza ne abbiamo fatti parecchi, soprattutto dove sono esondati i rii. Il problema grosso è stato insomma inviare le ruspe a rimuovere tutto quello che i corsi d’acqua hanno portato: tanta terra e tanti detriti”.

E poi ci sono le onnipresenti frane. “Abbiamo – continua il sindaco – via del Poggio chiusa, ma lì devono intervenire anche i privati. Ci hanno promesso che lo farannno e contiamo di risolvere in fretta. Questa mattina abbiamo sistemato definitivamente la questione della frana sulla via Aurelia che per tre giorni è stata aperta a senso unico alternato e ora è percorribile a doppio senso. Abbiamo in oltre due strade non di primaria importanza chiuse. La situazione che sta creando i maggiori disagi si verifica in località Barò Moltedo dove le ruspe sono al lavoro. Lì si può passare solo a piedi e putroppo per sistemare la zona ci vuole una montagna di soldi”.

Di fronte ad un clima che cambia, però, una parte importante degli interventi non può che riguardare la prevenzione. “L’abbiamo fatta – assicura ancora Demichelis – tagliando circa 200 alberi in zone in cui avrebbero potuto ostruire i ponti e infatti l’acqua è scesa giù pulita. Abbiamo ancora problemi sull’oasi del Merula zona in cui abbiamo bisogno che Provincia e Regione ci aiutino a fare la giusta pulizia manteneddo intatto l’ecosistema”.

Il maltempo non fa sconti, insomma. Devasta e alle volte uccide. “Se ho avuto paura? Quando ci sono le allerte – conclude Demichelis – tutti i sindaci hanno paura e non può essere altrimenti. Ma siamo pronti, abbiamo una protezione civile bravissima e saremo preparati anche durante le prossime emergenze”.

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