Cronaca

Savona, Berruti racconta il suo giorno più duro: “La città ha retto, fatte le scelte giuste. Mi scuso per i disagi” fotogallery

Savona. “La Città si è comportata in modo molto saggio dimostrando di conoscere molto bene i provvedimenti da attuare come autoprotezione. Ringrazio tutti coloro che ci hanno aiutato: i volontari della protezione civile, vigili del fuoco, i militi della Croce Rossa, il personale dell’Ata e tutte le forze dell’ordine”. E’ questo il primo commento del primo cittadino di Savona, Federico Berruti, al termine di una giornata critica a causa del maltempo.

Il sindaco, nel corso di una conferenza stampa fissata per le 18,30 a Palazzo Sisto, ha voluto fare il punto sulla giornata di emergenza vissuta sotto la Torretta: “E’ stata la giornata più difficile che ricordo da quando sono Sindaco anche perché veniva dopo una settimana difficile. Quattro giorni di scuole chiuse era un provvedimento mai disposto prima, ho dovuto chiudere i parcheggi, gli impianti sportivi e annullare il mercato. Decisioni che hanno causato disagi ai cittadini e agli operatori economici e mi scuso con loro, ma ritengo che assumere queste decisioni per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini fosse doveroso.”

“Facendo bilancio provvisorio, visto che l’emergenza non è ancora finita, non posso che constatare che le opere pubbliche adottate abbiano evitato disastri. Quello che avete visto oggi dimostra che i tecnici hanno lavorato bene. Naturalmente dei danni ci sono stati: due rii sono esondati, abbiamo avuto smottamenti ed abbiamo dovuto evacuare due appartamenti, ma complessivamente credo che la città abbia dimostrato di avere un’ottima gestione del sistema di protezione civile e di essere in sicurezza. Nei prossimo giorni cercheremo di fare la conta dei danni e aiutare i cittadini.”

Sulla possibilità che ai savonesi arrivino aiuti concreti il sindaco si è detto ottimista: “Valuteremo quanti e quali danni hanno subito i cittadini per cercare di dare loro un aiuto concreto. Ci sono delle misure che la Regione ha posto in essere e cercheremo di capire se sono adatte anche alla situazione savonese. Se ci sono casi anche da noi di imprenditori commerciali o pubblici esercizi che hanno subito danni cercheremo di capire se i provvedmenti della Regione sono già estesi a tutto il territorio o se riguardano solo Genova. Il primo step sarà acquisire informazioni poi valuteremo”.

Berruti infine ha voluto ringraziare ancora una volta quanti hanno lavorato per far funzionare il sistema di protezione civile: “Abbiamo retto bene e se la città è stata in grado di reggere all’emergenza lo dobbiamo a chi si è impegnato. Ringrazio ancora tutti anche i volontari che dimostrano grande senso civico, ringrazio poi la mia amministrazione, l’Ata, i volontari e le forze dell’ordine.”

Soddisfatto, se così si può dire, anche l’assessore Jorg Costantino: “Mi unisco ai ringraziamenti, che non sono retorici ma reali. E’ stata una giornata intensissima e difficilissima. Alle 5 di questa mattina mi sono sentito con il comandante Aloi e via via abbiamo iniziato ad andare nelle zone in emergenza. Siamo andati in tutte le situazioni che presentavano maggior disagio. Prima in via Guidobono, che era allagata, e poi poco a poco sulle altre emergenze. C’è stata una solidarietà enorme da parte di tutti e questo è sintomatico di una comunità che funziona. Anche i cittadini si sono dati subito da fare per aiutarci e la sensazione è che abbiamo un piano di protezione civile che ha retto e che funziona.”

In merito alla pulizia del Letimbro e degli altri torrenti cittadini Costantino ha precisato: “I torrenti hanno tenuto bene tutti, tranne il San Cristoforo che ha avuto problemi con la tombinatura. Letimbro e Lavanestro non contenevano legname e questo ha reso più facile il deflusso delle acque. Quindi il sistema che utilizziamo funziona bene.”

Il comandante della polizia municipale Igor Aloi ha tracciato un bilancio di tutti gli interventi svolti dagli agenti savonesi: “Abbiamo avuto parecchi disagi e situazioni critiche, ma siamo riusciti a dare una risposta pronta. Certo qualche disagio c’è stato ma rispetto a quello che è accaduto siamo riusciti a ripristinare la normalità in tempi buoni. Domani finiremo ovviamente gli interventi non ancora del tutto risolti come la frana di via Corridoni. E’ frana sopra un terreno privato che coinvolge due case ma non pericolosa al momento. Ci sono stati poi altri piccoli smottamenti a Legino, in via Belvedere e in via Repusseno. Critica anche la situazione di via Vittime di Brescia che probabilmente verrà riaperta domani mattina dopo la bonifica. Fino a domani mattina saremo ancora in allerta sul territorio e valuteremo se sarà necessario intervenire ancora con le idrovore. Abbiamo in via Nizza una tubazione rotta dell’acquedotto ma tutto sommato direi che siamo stati fortunati.”

Il personale di Ata è ancora al lavoro: “Siamo ancora su via Bruzzone perché lo scolmatore e uscito fuori e siamo ancora su via San Pietro e Paolo dove c’è una frana. C’è ancora fuori la squadra tombinature che controlla le criticità: in tempo reale garantiscono che la capacità smaltimento dei tombini. Da domani mattina invece inizieremo con la i lavaggi in tutta la città”.

A proposito della scelta di sospedere il trasporto pubblico, il sindaco ha precisato: “Mi sono consultato con Tpl e abbiamo ritenuto fosse meglio sospenderlo per la sicurezza del personale e dei viaggiatori”.

Presenti a Palazzo Sisto anche alcuni rappresentanti dei volontari attivi oggi sul territorio cittadino (Protezione Civile, Aib e Croce Rossa) che sulla gestione dell’emergenza hanno precisato: “Ringraziamo tutti i volontari, soprattutto quelli più giovani, perché se abbiamo affrontato al meglio l’emergenza è grazie a loro. C’è stata anche grande collaborazione tra le varie associazioni e questo a contribuito a rendere più efficace il lavoro”.

Dalla Croce Rossa infine è arrivato un plauso al Comune di Savona: “La città ha reagito bene rispetto ad altri territori della Riviera dove il sistema non ha funzionato bene”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.