Cronaca

Aurelia riaperta a Borghetto, Gandolfo: “Liguria fragile, ormai basta niente perché la viabilità vada in crisi” fotogallery

Borghetto Santo Spirito. Riaperta a tempo di record l’Aurelia a Borghetto: Capo Santo Spirito è tornata transitabile alle 13.09 di oggi. Ci vorrà del tempo perché scompaiano le tracce dei disastri provocato dalla giornata di ieri, ma questa è già una prima, importante vittoria.

Un traguardo di cui il sindaco Giovanni Gandolfo non può che essere soddisfatto. “Ce l’hanno fatta – annuisce – hanno lavorato tutti bene. Ringrazio gli operai, l’Anas, l’Ecogrid e la protezione civile in modo particolare, e poi tutti quelli che si sono adoperati da stanotte fino ad ora per togliere ben tre frane su Borghetto e una su Ceriale”.

Una vera e propria lotta contro il tempo, quella per sgombrare la statale dalle macerie e renderla di nuovo fruibile: i quattro smottamenti, insieme al traliccio dell’alta tensione pericolante sulla A10, hanno messo in ginocchio per qualche ora la provincia, spezzandola in due e impedendo di fatto i collegamenti tra Albenga e Borghetto. Un particolare che ha scatenato anche molte polemiche, soprattutto nel territorio ingauno, con i forzisti Ciangherotti e Melgrati che hanno puntato il dito contro il declassamento dell’ospedale di Albenga (mancando il collegamento stradale con Pietra era impossibile per il comprensorio ingauno servirsi di un pronto soccorso).

Gandolfo non vuole fare polemica, ma non nasconde che la situazione per la viabilità di quel tratto è sempre più difficile. “Ieri abbiamo avuto la prova della fragilità della Liguria – ammette – quando succede qualcosa, qualche minimo inconveniente, che sia una frana sull’Aurelia o un pilone della corrente sull’autostrada o uno smottamento sulla ferrovia, le criticità saltano fuori”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.