Alassio, proposta di riqualificazione dell'ex mattatoio: "Diventi centro socio-culturale e punto di aggregazione" - IVG.it

Alassio, proposta di riqualificazione dell’ex mattatoio: “Diventi centro socio-culturale e punto di aggregazione”

Alassio. Gli abitanti del popoloso quartiere della Fenarina di Alassio, per mezzo dell’Associazione “U Massatoiu”, si sono riuniti in assemblea, nella serata di sabato 9 novembre, per discutere il progetto dell’amministrazione comunale, relativo alla riqualificazione dell’area dell’ex Mattatoio, sulla base del bando emesso dalla Regione Liguria e di prossima scadenza.

“I partecipanti hanno espresso numerose perplessità – raccontano dall’Associazione U Massatoiu – sia nel merito che nelle modalità con le quali la Giunta Comunale ha chiesto il parere sulla sua proposta, brevemente illustrata nei giorni immediatamente precedenti”.

“I cittadini ritengono necessario, prima di ipotizzare interventi sull’area, acquisire maggiori informazioni sulla possibilità di superare i vincoli derivanti dalla classificazione dell’area stessa come “zona rossa” dell’attuale piano di Bacino, mediante uno specifico studio idraulico, da anni richiesto dal quartiere, che specifichi e quantifichi le opere necessarie per la messa in sicurezza del rio e dell’intera zona, da eseguire in ogni caso per prevenire il pericolo di inondazioni”.

E’ stata inoltre manifestata la contrarietà alla costruzione di nuovi insediamenti abitativi sulla collina e l’esigenza di aree verdi, spazi di aggregazione ed ambienti di interesse pubblico ad uso culturale e sociale. “Spazi che nella proposta dell’Amministrazione comunale appaiono insufficienti rispetto alle necessità della zona – attaccano all’associazione – E’ intenzione della Civica Amministrazione trasferire i volumi di due fabbricati, attualmente presenti nell’area ex mattatoio ad altre zone; operazione sulla quale, sia il quartiere che l’Associazione, non concordano. Il Comitato ritiene che almeno uno dei quattro edifici attualmente presenti, quello più piccolo, debba rimanere agli abitanti del rione come centro socio-culturale”.

Per quel che concerne le modalità, i partecipanti hanno lamentato l’eccessiva fretta con cui è stato chiesto loro di esprimere un parere su un generico studio di fattibilità, che credevano fino a pochissimo tempo fa non realizzabile basandosi anche su recenti affermazioni dell’Amministrazione. Nell’ulteriore incontro con la Giunta Comunale, tenutosi il 10 novembre presso il palazzo comunale, i rappresentanti dell’Associazione hanno presentato due proposte alternative di intervento di riqualificazione possibile, che tengono conto delle esigenze e necessità della popolazione e dei requisiti richiesti dal Bando regionale.

“Alcuni anni or sono è stata realizzata da parte del Quartiere, dopo studi, analisi e sondaggi, una proposta contenente le idee e le aspettative della gente della Fenarina – spiegano – che è stata più volte illustrata pubblicamente, e che nelle ultime due campagne elettorali è stata condivisa da tutte le liste. Anche recentemente, in occasione dell’incontro con l’Amministrazione Comunale del 27 ottobre, era stata presentata un’integrazione ed una nuova versione di tale proposta-progetto, che può rappresentare una soluzione temporanea e parziale, non eccessivamente onerosa, per rendere l’area decorosa e fruibile dalla popolazione”.

“Come già ribadito più volte la riqualificazione dell’area è di vitale importanza, per la città e soprattutto per il Quartiere, ed occorre trovare tutti insieme la soluzione migliore che concili le esigenze e gli interessi del quartiere con la volontà della Pubblica Amministrazione”.

La zona è quella che avrebbe dovuto ospitare, con il riutilizzo dei fabbricati dell’ex macello comunale dismesso nel 1986, prima una Scuola Materna, mai realizzata anche a causa della vicinanza alla centrale elettrica, poi il Teatro comunale e sale polivalenti, progetto naufragato dopo l’inizio dei lavori (1995) che da anni ha lasciato il Quartiere con un cantiere incompleto e sempre aperto. Da qui il progetto di ristrutturazione e riqualificazione, elaborato dall’Associazione e presentato la prima volta nel novembre 2010, che prevede la realizzazione di sale polivalenti, laboratori multifunzionali per i giovani, circoli ricreativi e sociali, aree museali, verdi e sportive, “per rendere fruibili, per bambini, giovani ed anziani, spazi per svolgere attività culturali, musicali, ricreative e sportive, di aggregazione, che mancano in tutta la città, ma soprattutto nella zona”.

“La speranza è quella chele proposte presentate vengano accolte – concludono dall’associazione – e finalmente il quartiere della Fenarina possa rifiorire”.

Più informazioni

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.