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Sport e turismo, la Liguria inforca gli sci: a Calizzano potrebbe riaprire la pista da fondo

Calizzano. Dal mare agli slalom sulla neve, in montagna, in Liguria si può, in poche ore. In mattinata, nella sede della Regione Liguria, a Genova, i maestri di sci del collegio della Liguria, con una quarantina allievi provenienti da molte località italiane, Valle d’Aosta compresa che per la prima volta hanno fatto il corso anche nei moduli liguri di Santo Stefano d’Aveto, nel Levante del Genovesato e a Monesi, nell’Imperiese, hanno simbolicamente aperto la stagione sciistica 2014/2015.

Per l’assessore allo Sport della Regione Liguria Matteo Rossi, presente con i sindaci di Santo Stefano d’Aveto e di Mendatica Maria Antonietta Cella e Piero Pelassa (quest’ultimo in rappresentanza del comune di Monesi di Triora), dopo gli investimenti regionali di questi anni, i fondi europei 2014-2020 potrebbero essere utili a potenziare i due impianti liguri.

Santo Stefano d’Aveto, che nel frattempo ha stretto un accordo con il confinante territorio emiliano, per godere un un sistema di innevamento artificiale in grado di assicurare continuità alla stagione sciistica, Monesi per completare l’impianto di risalita cui è venuto meno il co-finanziamento di 500 mila euro da parte di Fondazione Carige.

E nella nuova stagione sciistica della Liguria spunta anche una new entry: Calizzano. Il sindaco Pierangelo Olivieri è convinto che da quest’anno Calizzano possa riaprire la pista di sci da fondo lunga 5 chilometri, dotata di un cannone spara-neve e di un gatto delle nevi. Un progetto comprensoriale che si integra con l’outdoor del Finalese “destinato a rilanciare anche in inverno gran parte dei territori dell’ex Marchesato di Finale Del Carretto, che arrivava, appunto, a Calizzano”, ha detto il sindaco.

Da Santo Stefano d’Aveto, invece, il locale sci club propone una gara amatoriale fra tutti i sindaci del comprensorio e i membri della Città Metropolitana.

Altra novità: il maestro di sci disabile. Una figura che il collegio dei maestri di sci vorrebbe affiancare ai maestri di sci alpino e snowboard per meglio affrontare le persone disabili che vogliono imparare a sciare. Oggi a un disabile l’accesso alla professione di maestro è preclusa.

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