Sorpresi a rubare, minacciarono mamma e bimbo di 4 anni con cacciavite: albanesi patteggiano - IVG.it
Cronaca

Sorpresi a rubare, minacciarono mamma e bimbo di 4 anni con cacciavite: albanesi patteggiano

Tribunale Savona

Savona. Un inseguimento da Finale a Savona che si era concluso con l’arresto di due cittadini albanesi. Era la sera del 20 marzo scorso e una donna di Finale Ligure aveva subito un tentativo di rapina mentre stava rincasando con il suo bambino. La signora aveva sorpreso i ladri che stavano cercando di rubare nel suo appartamento ed era stata minacciata con un cacciavite. Era stato proprio l’allarme della vittima a mettere i carabinieri del nucleo investigativo sulle tracce dei malviventi che erano poi stati bloccati in via delle Trincee.

I due, Andi Sula, 30 anni, e Dashamir Hysa, di 25, dopo gli accertamenti del caso erano stati arrestati con l’accusa di essere gli autori della tentata rapina, ma le successive indagini dei militari avevano portato gli investigatori a contestargli anche una seri di furti avvenuti a Savona, Celle Ligure, nella Riviera di Ponente e in Valbormida. Durante alcune perquisizioni infatti i carabinieri avevano trovato della refurtiva: anelli, bracciali, catenine d’oro, capi di vestiario, piumini, giubbotti, persino profumi. Parte del bottino era stata sequestrata in un appartamento dove i due albanesi alloggiavano, ospiti di un connazionale.

Questa mattina per questa vicenda i due albanesi hanno patteggiato tre anni e 4 mesi di reclusione davanti al giudice Fiorenza Giorgi.

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