Savona, l'Italia dei Valori perde i pezzi: Bagozzi e l'assessore Di Padova lasciano e passano al Pd - IVG.it
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Savona, l’Italia dei Valori perde i pezzi: Bagozzi e l’assessore Di Padova lasciano e passano al Pd

Bagozzi e Di Padova

Savona. Colpo di scena in giunta a Savona: l’assessore alla Cultura Elisa Di Padova lascia l’Italia Dei Valori per entrare a far parte del Partito Democratico. Una notizia che arriva dalla stessa Di Padova con un comunicato nel quale spiega le ragioni della propria scelta

L’IdV perde in un colpo solo entrambi gli esponenti in consiglio comunale: con l’assessore lascia il partito di Di Pietro anche Christian Bagozzi (anche per lui arriva l’adesione al Pd). Uno scenario che, se da un lato non stupisce gli addetti ai lavori (da tempo ormai il legame con l’IdV era flebile, mentre la collaborazione con i colleghi di giunta targati Pd aumentava), dall’altra potrebbe creare qualche scontento negli alleati: un ulteriore “sbilanciamento” della giunta a favore dei democratici potrebbe essere non vistosi buon occhio dai partiti di supporto, come già accaduto in passato.

Sulle ragioni che hanno portato alla decisione, Di Padova e Bagozzi sono chiari: “In questo ultimo anno e mezzo, contestualmente a un abbandono pressoché totale del partito, abbiamo rafforzato e consolidato sempre più i rapporti umani con parte di quella maggioranza che ci ha sostenuto anche nei momenti più bui del nostro percorso soli e senza guida, riscoprendo insieme a loro sempre più i veri valori che erano alla base del nostro percorso politico”.

“Ripercorrendo l’attuale mandato amministrativo che ci vede in prima linea con l’attuale maggioranza, ci ritornano in mente le tante iniziative che con l’aiuto dei nostri simpatizzanti, che ancora una volta ringraziamo, abbiamo portato avanti per l’Italia dei Valori – ricordano – caratterizzate dalla volontà di aiutare i cittadini e di denunciare le problematiche nel nostro territorio. Da questo eravamo partiti noi giovani credendo in un ideale che scuotesse l’animo dei più, ricevendo sempre un riscontro positivo tradotto in numero di firme per i Referendum e di adesione alle manifestazioni svolte localmente”.

“Abbiamo sempre lavorato con coscienza e scrupolosità per il nostro Partito – proseguono i due ex IdV – cercando sempre in ogni occasione di dimostrare il valore degli uomini andando oltre la nostra bandiera più volte macchiata di dispiaceri per i nostri elettori. Nonostante le molte vicissitudini abbiamo continuato a rappresentare l’IdV animati più dal buon senso e dalla coerenza che da indirizzi politici che giorno dopo giorno ci sono venuti a mancare e oggi con quello stesso buon senso è necessario dichiarare esaurito il percorso con l’Italia dei Valori”.

“Il lavoro che ci ha visto protagonisti fino ad oggi è stato perlopiù di tipo amministrativo, trovando nel programma del Sindaco e nel gruppo del Partito Democratico referenti e interlocutori presenti con cui dialogare e lavorare. Ritenendo opportuna una caratterizzazione dei nostri profili più decisa in una chiave di Rinnovamento e Riformismo, accogliamo con impegno e determinazione l’invito a partecipare ai lavori entrando a far parte del Partito Democratico”, concludono.

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