Maltrattamenti Vada Sabatia, uno degli operatori valuta l'opzione della "messa alla prova" - IVG.it
Cronaca

Maltrattamenti Vada Sabatia, uno degli operatori valuta l’opzione della “messa alla prova”

Savona. Si sarebbe dovuto aprire questa mattina in tribunale il processo ad uno degli operatori coinvolti nell’inchiesta sui maltrattamenti alla Rsa Vada Sabatia di Vado Ligure. Il procedimento invece è stato rinviato alla luce della richiesta avanzata dai difensori dell’imputato, gli avvocati Amedeo Caratti e Massimo Badella, che hanno chiesto un rinvio finalizzato a valutare l’opzione di definire la posizione del loro assistito attraverso la “messa alla prova”.

Il “probation” è un’istituto introdotto nel penale dallo scorso aprile (Legge 67/2014) e che permette di estinguere il reato attraverso “condotte riparatorie volte all’eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato, ove possibile in misure risarcitorie del danno, nell’affidamento dell’imputato al servizio sociale e nella prestazione di lavoro di pubblica utilità”.

Il giudice, con il parere favorevole del pm, ha quindi concesso il rinvio del processo che vede imputato Andres Brian Zegarra Flores, ventenne peruviano. A Zegarra, che lo scorso aprile era finito agli arresti domiciliari, la Procura contesta due episodi di maltrattamento contro i pazienti. Un’accusa che il ragazzo aveva contestato duramente fin da subito negando di aver mai avuto condotte violente contro gli ospiti della struttura.

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