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Fungaiolo disperso, i vigili del fuoco smentiscono Oddera: “Ritrovato da noi, non può farsi pubblicità su certi eventi”

Mioglia. Il comando provinciale dei vigili del fuoco di Savona smentisce Vanni Oddera sul ritrovamento del fungaiolo a Mioglia che si era disperso il 6 ottobre e risponde alle affermazioni del campione di motocross freestyle, che si è attributo il merito di aver individuato il 76enne che si era smarrito di notte nei boschi.

“La persona in quella sera ad onor del vero è stata ritrovata da tre vigili del distaccamento cairese, ai quali era stata assegnata quella zona da perlustrare. Vero è anche che il Sig. Oddera come volontario ha partecipato alle operazioni, ma la zona a lui assegnatagli era da tutta altra parte. Non è il problema di chi l’ha trovato, perché tutti coloro che partecipano a questi eventi lo dovrebbero fare con spirito di amore per il prossimo, il problema è quando qualcuno vuole cavalcare questi eventi per farsi pubblicità gratuita” afferma Andrea Moraglio del comando provinciale di Savona e coordinatore provinciale Funzione Pubblica Cgil per i vigili del fuoco.

“Negli anni i vigili del fuoco hanno lavorato sodo per arrivare ad avere oggi una macchina oliata e rodata per queste emergenze che sono sempre più frequenti. Poi che il ritrovamento del disperso sia avvenuto da una squadra di pompieri piuttosto che da una pattuglia di forestali o Croce Rossa questo viene bene ugualmente, ma la presa in giro da certi personaggi non ci fa piacere” conclude Moraglio.

Commenti

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  1. Scritto da rieju

    Sfortunatamente, le persone non perdono l’occasione per dimostrarsi povere di spirito.
    L’articolo precedente che descrive un intervista fatta a Vanni, quindi non propriamente le sue parole, è chiara. Il professionista, quale è sulla moto e non solo, descrive la sua versione degli avvenimenti ma allo stesso tempo incensa l’attività dei soccorritori che tutti i giorni svolgono un ottimo lavoro nei nostri boschi e per i cittadini. Non era intenzione di nessuno erigere un monumento a un ritrovatore, quanto sottilineare l’importanza di una collaborazione per raggiungere l’obbiettivo.
    E’ proprio un peccato che uno di questi soccorritori per primo lo attacchi prima di chiarire, forse perchè veramente bisognoso di apparire….
    Poche parole per chi lo ha attaccato con affermazioni da “bar sport” ed epiteti da asilo nido, d’altra parte l’invidia è una bruttissima patologia che si può combattere solo con la felicità. A volte questa scarseggia.
    Personalmente conosco il rider professionista e posso dire che non ha bisogno di prendersi dei meriti in più di quelli che già ha, per le sue attività sportive e non.

    Prima di sparlare però bisognerebbe conoscere le persone e le situazioni, fattostà che lui quella sera c’era, non era su un palcoscenico o un campo da calcio ben illuminato, ma solitario e con una moto munita di un piccolo faro insieme al gruppo di soccorritori stipendiati a cercare e a trovare una persona.

  2. Scritto da mariagiovanna

    Leggendo l’articolo ho inteso che ci sia da parte del campione una promozione per l’ uso della moto nelle ricerche nei boschi o in posti disagiati. Ho anche letto l’ elogio ai vigili del fuoco ed alla protezione civile. Non capisco il perché il signor Moraglio si sia così inalberato …per giudicare così aspramente e ritengo ingiustamente Oddera, lo conosce di persona? sa che persona sia nella vita e sul lavoro? Mi da anche fastidio la persona che ‘ consiglia ‘ a Oddera di andare a ‘ lavorare ‘….lui lo farebbe il lavoro che fa Vanni? Perché reputo che di lavoro si tratta ed è’ un lavoro che implica rischi, molti rischi. Il signore in questione che mestiere fa? Mi risulta che non sia la prima volta che Oddera partecipi a ricerche di dispersi….il signor Moraglio farebbe bene a documentarsi ed a chiedere a persone che conoscono i fatti. Signor Miroglio, perché non parla direttamente con Vanni ….le assicuro che conoscerlo più a fondo, sapere il bene che fa senza nessun interesse di mezzo potrebbe essere una bella scoperta. Inoltre non reputo che Oddera abbia bisogno di farsi pubblicità .. e di questo, chi veramente lo conosce, ne è’ certo.

  3. Scritto da camillam

    Non so quanti, passata la mezzanotte e appresa la notizia di un anziano disperso nei boschi ormai da troppe ore, non si sarebbero dati pace fino a trovare un’ idea su come rendersi utile.
    Restare a casa sul divano al caldo, comunque stanchi, come tutti, dopo una giornata di lavoro, o “scomodarsi” perché, concentrarsi su cosa possa provare un anziano disperso nel buio, al freddo, o cosa possano provare i parenti a saperlo li, è una cosa impossibile da accettare?
    Intervenire o no? Si.

    Forse è anche questo che sfugge a chi ha attaccato Vanni verbalmente.
    Sono stati usati toni pesanti, con il preciso intento di ferire e offendere, facendolo sembrare un ragazzo vuoto, insensibile e stupido, tutto moto e notorietà, parlando di “presa in giro da certi personaggi”… …CERTI PERSONAGGI?!??
    Questo soltanto perchè ha un lavoro insolito, di cui la maggior parte delle persone non ne comprende la serietà, la disciplina necessaria, la responsabilità che Vanni ha di se e dei suoi colleghi, e il dover tenere vivi innumerevoli aspetti e contatti, altrimenti non si guadagna.
    Perchè lui i suoi soldi se li deve guadagnare, e non ha l’entrata assicurata a fine mese, che faccia o meno il suo dovere, o la sua dichiarazione in pubblico, come del resto tutti quelli che sono i capi di se stessi.
    In più con il suo lavoro rischia di farsi davvero male, fino a poter morire, e convivere ogni volta con questo è psicologicamente impegnativo. Questo per dire che “il ragazzo vuoto, insensibile e stupido” anzi il PERSONAGGIO descritto nell’articolo, tutti questi aspetti difficili non sarebbe in grado di affrontarli.

    Le sfumature negli atteggiamenti per molti sono difficili da comprendere.
    La dietrologia è molto difficile da intendere nella giusta direzione.
    Chi ne sbaglia l’interpretazione è perché conosce pochi valori e pochi sentimenti. Usa sempre gli stessi, mischiandoli, quali l’invidia, l’orgoglio, l’ignoranza, intesa come chiusura mentale, l’abuso di potere, la presunzione, e sopratutto la pigrizia nel l’approfondire i fatti, fermandosi ad un titolo.

    Brutto scherzo un titolo scritto per attrarre e confondere, e non solo perchè all’interno dell’articolo il giornalista scrive “che si è attribuito il merito”, quindi passi la svista nel titolo, ma l’essere recidivi anche nel testo è davvero troppo, ma il giornalismo si sa che spesso gioca con le parole.
    Ma perché comunque non informarsi prima di sentenziare?
    Questo “cannibalismo” non porta lontano.

    In questi paesini, come Pontinvrea, dove ognuno offre quello che ha e sa fare, perché c’è spontaneità, e nessun calcolo che porti solo guadagno, si vive davvero bene.

    La vita offre l’opportunità a tutti di conoscere i più bei valori che esistano.
    Alcune persone li schivano, altre ne fanno tesoro. Le prime dunque non comprenderanno mai l’atteggiamento delle seconde.

    È noto che Vanni, qualsiasi cosa faccia, distribuisca felicità, serenità e sorrisi. Dalla mototerapia, al pensare ad attività sempre nuove per i bambini etc, tutte cose che esulano dal suo lavoro. Tutte cose generate da una mente in continuo galoppo.
    Sono menti fresche, quelle come la sua, aperte ai più svariati input, in continua elaborazione dati.
    Il ristagno invece è insano e genera frustrazioni.

    Quindi Vanni fa parlare di se, sempre, non ha bisogno di un caso come questo per avere notorietà, sa come gestire un pubblico e sa sopratutto, quando parlare o tacere.

    Immagino la sua delusione nel vedere totalmente storpiati i fatti. E immagino anche che non sappia comprenderne il motivo, dato che come detto sopra, se non possiedi brutti principi, e non conosci cattivi pensieri, fortunatamente, ti manca la chiave per entrare nelle menti oscure.
    Immagino anche l’incredulità, nell’espressione del suo viso, davanti ad un atteggiamento così opposto e lontano dal suo mondo buono.

    È un peccato che si descriva una persona diversamente da come è davvero. Per chi la conosce, resta l’amarezza, e per chi non la conosce, c’è da sperare che abbia l’intelligenza e la voglia di approfondire per capire.

  4. Scritto da Fabiano

    Sicuramente il comandante avrà fatto queste dichiarazioni limitandosi al titolo dell’articolo senza avere l’accortezza di approfondirne il contenuto.
    Fa tuttavia specie come venga considerato e apostrofato un volontario che non ha fatto altro che dedicare il suo tempo, le sue energie per una impresa come questa. E’ chiaro ed evidente il plauso che viene dato all’attività dei vigili del fuoco da parte di Oddera nelle sue dichiarazioni.
    E’ logico ed evidente che da parte dei media venga data enfasi alla partecipazione da parte di un personaggio noto ma è ancor più evidente l’intento di Oddera che oltre quello di raccontare – a suo modo – la serata era quello di far capire l’utilità e l’aiuto che potrebbe arrivare dall’utilizzo della moto in situazioni come quella vissuta.
    La conformità del nostro territorio limita l’accesso a veicoli a 4 ruote e questo rallenta e ritarda soluzioni di operazioni che invece potrebbero essere risolte molto prima con l’impiego della moto con la loro agilità e di arrampicarsi ovunque.
    Detto questo l’uscita del coordinatore provinciale Funzione Pubblica Cgil :
    – o è dettata da mancata conoscenza del contenuto dell’articolo, quindi per ignoranza. Limitandosi al titolo senza degnarsi di leggere quanto detto da Vanni Oddera.
    – o per invidia; avrà fatto sicuramente tanti interventi ed ora questo volontario famoso diventa protagonista di un articolo quando il suo nome non viene mai menzionato sui giornali.
    – o vuole screditare l’utilizzo della moto: quando invece sarebbe la soluzione ottimale per protezione civile o vigili in casi come questo, con un vantaggio economico incalcolabile per la collettività.
    In tutti e tre i casi il comportamento e quanto detto da Moraglia è quanto meno vergognoso e da censurare.
    Bisognerebbe dire Grazie a chi dedica il suo tempo a supporto dei vigili del fuoco e ancor più vuole rendere pubblico la STRAORDINARIA attività che svolgono, come ha fatto Vanni Oddera.
    Nell’attesa di una presa di posizione ufficiale da parte dei vigili che hanno partecipato alla serata mi vien voglia di concludere dicendo: Brutta roba l’invidia!

  5. Scritto da mypandemonium

    Forse prima di accusare ed insultare, sarebbe stato i caso di leggere con attenzione oltre al titolo, anche il testo, dell’articolo sul ritrovamento dello fungaiolo. Coloro che lo hanno fatto, sanno bene che la figuraccia non l’ha fatta il pilota, bensì le persone che si sono scagliate a giudicarlo e criticarlo senza ragione. Nell’articolo, ci sono molte frasi virgolettate, in cui il pilota spiega, molto chiaramente, di essere stato solo uno dei tanti volontari che hanno affiancato le efficientissime forze dell’ordine (delle quali tesse più volte le lodi ed anzi, nella chiusa ringrazia a caratteri cubitali per tutto ciò che fanno per noi cittadini). Vanni Oddera non si arroga alcun merito riguardo al recupero del disperso, ma racconta le emozioni provate partecipando alla ricerca e incidentalmente racconta, circostanza che i membri delle forze dell’ordine, nonché i volontari presenti possono confermare, di essere stato il primo a sentire la voce del disperso e di avere inviato la sua posizione alle Forze dell’Ordine che hanno provveduto al ritrovamento. Forse, prima di giudicare, insinuare ed insutare, sarebbe opportuno, in primis, leggere da cima a fondo il primo articolo (sena limitarsi al fuorviante titolo) ed in secondo luogo, leggere l’articolo di rettifica uscito oggi. Probabilmente la redazione di ivg si è accorta che il veniale eccesso di sensazionalismo usato nel titolo, ha avuto nefaste conseguenze e ha voluto scrivere ancora sull’argomento, ricevendo dal pilota ulteriori precisazioni che denotano ancor una volta la sua umiltà ed il suo grande cuore. Vanni Oddera è, davvero, un esempio positivo per i giovani. Vedere le immagini della sua mototerapia, del resto è più eloquente di qualsiasi scritto. Vanni Oddera un campione dal cuore grande: non parole ma fatti! Fate un giro su youtube a vedere quello che fanno lui e i suoi amici….

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