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Calcio, Savona per la prima volta corsaro: biancoblù vittoriosi sul campo della Pro Piacenzarisultati

Savona Vs Santarcangeloa

Savona. Dopo tre pareggi e due sconfitte, il Savona conquista la prima vittoria esterna della stagione. I biancoblù sono tornati con il bottino pieno da Piacenza, imponendosi per 1 a 0 sulla matricola rossonera.

Le due squadre non hanno giocato una partita attendista, cercando di cogliere l’intera posta. Tuttavia per lunghi tratti dell’incontro i due portieri sono rimasti inoperosi. L’incontro è stato deciso da un episodio, al 20° della ripresa, per merito di De Feo che, appena entrato, ha sottratto il pallone ad un avversario e lo ha servito a Scappini, bravo a sferrare il colpo letale.

Il Savona ha così battuto il Pro Piacenza, in un confronto inedito contro una società che, in 95 anni di storia, è al suo primo anno tra i professionisti e in questo campionato occupa in solitaria l’ultima posizione, a causa di una penalizzazione di 8 punti.

Numerose le assenze da ambo le parti. La squadra di casa, allenata da Franzini, si schiera con un 4-3-3 con Alfonso, Castellana, Porcino, Ignico, Silva, Bini, Matteassi, Marmiroli, Ravasi, Schiavini, Caboni. In panchina siedono Iali, Aliboni, Sane, Mazzocchi, Mella, Pasaro, Speziale. I locali giocano in maglia a righe verticali rossonere; pantaloncini e calzettoni neri.

Di Napoli risponde con il 3-5-1-1 mandando in campo Addario, Antonelli, Galimberti, Bramati, Marconi, Casarini, Demartis, Quintavalla, Scappini, Giorgione, Carta. A disposizione ci sono Pennesi, De Feo, Cerone, Colombi, Sanna, Loreti, Nucera.

Arbitra Baroni della sezione di Firenze, assistito da Graziano di Mantova e Affatato di Verbania. Al “Garilli” è una giornata soleggiata; gli spettatori sono circa seicentocinquanta.

Al 5° il Savona rischia grosso: cross dalla destra di Bini, clamoroso buco difensivo, Schiavini devia sotto porta e Addario mostra eccezionali riflessi respingendo; la palla giunge a Ravasi che di testa impegna il portiere savonese in un’altra parata, con deviazione in angolo.

Fin dai primi minuti si gioca ad un buon ritmo; è la Pro Piacenza a fare la partita, mentre il Savona non sembra in grado di pungere. Al 9° Bramati viene ammonito per un fallo a centrocampo ai danni di Schiavini.

Al 16° il primo tentativo del Savona: Demartis scodella un pallone in area, Casarini controlla e con una girata conclude a rete, Bini devia in corner. Il tiro dalla bandierina di Demartis è respinto con i pugni da Alfonso.

I biancoblù prendono fiducia e Demartis conquista un altro calcio d’angolo: Carta mette in mezzo, Bini anticipa Scappini. È ancora angolo, questa volta ribatte Ignico. Sugli sviluppi del terzo corner consecutivo Alfonso si fa sfuggire il pallone e per poco Demartis non ne approfitta.

Al 22° il Savona dispone di un quinto calcio d’angolo: Demartis calcia in area, palla respinta, da fuori Giorgione prova il destro, a lato. Gli striscioni, dopo un avvio stentato nei primi minuti, appaiono grintosi e determinati, in ogni zona del campo.

Al 27° gli ospiti ripartono dalla propria metà area, Bramati viene strattonato nel cerchio di centrocampo da Marmiroli che si becca il cartellino giallo.

La Pro Piacenza al 34° si rende pericolosa: percussione di Ravasi sulla destra, tocca a Matteassi che d’esterno cerca il diagonale vincente, palla deviata in angolo dalla difesa savonese. Corner battuto da Porcino, Matteassi sfiora di testa da ottima posizione. I rossoneri insistono: punizione dalla destra di Porcino, mancino in mezzo sul secondo palo dove Antonelli di testa respinge.

Al 40° Demartis va sul fondo e fa partire un cross basso dalla sinistra sul quale Scappini nell’area piccola spizza di testa, poi Casarini viene anticipato ma il gioco era già fermo per un fallo commesso dal numero 9 del Savona. Negli ultimi minuti il ritmo cala e si va al riposo sullo 0 a 0.

Nella ripresa Di Napoli cambia il faro di centrocampo, presentando in campo Cerone che sostituisce Bramati. Entrambe le squadre continuano a giocare a viso aperto fin dai primi minuti. Il primo tentativo, al 3°, è dei padroni di casa con una punizione messa in mezzo da Silva, facile preda di Addario. Sul cambio di fronte Demartis ruba palla a Bini, entra in area e spara a rete: Alfonso si oppone; la palla resta in gioco e Giorgione dalla distanza prova il tiro, a lato.

Il gioco latita fino al 14°, quando Demartis, oggi molto ispirato, serve un cross per Scappini: torsione e colpo di testa dal limite dell’area, palla a lato alla sinistra del portiere. Al 18° secondo cambio tra i biancoblù: entra De Feo, esce Demartis. In contemporanea, tra i locali, dentro Speziale e fuori Ravasi.

Al 20° il Savona passa in vantaggio: De Feo a centrocampo ruba palla a Marmiroli, il neo entrato riparte in velocità e tocca al vicino Scappini che con una conclusione precisa da fuori area scavalca Alfonso.

Franzini corre ai ripari e al 23° schiera Mella al posto di Ignico, rendendo più offensivo il suo undici. Il gol subito non scuote la Pro Piacenza, irretita dalla retroguardia savonese. Al 30° ammonizione ai danni di Casarini, che ostacola la ripresa del gioco degli emiliani.

I padroni di casa vanno vicini al pareggio: Speziale scambia con Mella e fa partire un destro rasoterra che sfiora il palo alla sinistra di Addario. I giocatori biancoblù in più di una occasione restano a terra, causando la reazione esasperata di giocatori e tifosi locali. Quando si gioca, però, i rossoneri non trovano spazi e il Savona, pressando, li costringe spesso a ripiegare.

Al 38° l’ultimo cambio tra i piacentini: entra Pasaro, esce Castellana. La Pro Piacenza si getta disperatamente all’attacco; Cerone lancia il contropiede cercando Scappini ma Alfonso esce di testa per anticiparlo. Al 44° va al tiro Pasaro in area, respinto, la sfera giunge sui piedi di Mella che svirgola. Di Napoli richiama in panchina l’autore del gol Scappini e manda in campo Colombi.

I minuti di recupero sono cinque. Nel primo Porcino cerca Bini in area: il suo colpo di testa si spegne a lato. Un’eccessiva perdita di tempo costa il cartellino giallo ad Addario. Poco dopo stessa sorte per Cerone: era diffidato, salterà la partita con la Carrarese. Nell’ultimo minuto di recupero il portiere savonese rischia qualcosa di troppo, ma Speziale non riesce ad approfittarne.

Finisce con la vittoria del Savona, la seconda consecutiva, grazie alla quale gli striscioni si portano in una posizione di classifica più tranquilla.

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