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Cairo, il sindaco propone San Francesco come patrono della città

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Cairo Montenotte La città è in cerca del suo Santo patrono e se fosse San Franceso? Lo storico cairese Prof. Lorenzo Chiarlone, in un suo studio, ha messo in discussione la certezza secolare che il Santo patrono sia veramente San Lorenzo, festeggiato con fuochi d’artificio il 10 agosto. Lo storico afferma inoltre che il patrono della città storicamente è San Bonifacio, anche se da oltre un secolo questo Santo è stato completamente dimenticato.

Sostiene il Prof. Chiarlone che San Bonifacio venne scelto in quanto avrebbe protetto i cairesi dalla devastazione dei saraceni. A San Bonifacio venne anche eretto un altare nella chiesa parrocchiale, con un busto ligneo che ogni anno veniva portato processionalmente per le vie del paese.

Ma la vicenda si complica ulteriormente, infatti, prosegue il professore: “Quello festeggiato il 14 maggio, fra la decina di Santi che portano il nome di Bonifacio, è San Bonifacio di Tarso, che sarebbe morto martire nel 307. Ma poiché la sua figura è risultata più leggendaria che storica, dopo il Concilio Vaticano II, nel 1969, il suo nome è stato rimosso dal calendario generale dei Santi, anche se i cairesi lo avevano già rimosso inconsciamente dalla loro venerazione molto tempo prima”.

A partire dal XIX secolo, per una serie di decisioni delle Amministrazioni comunali che sono succedute, a Cairo si perde traccia del Santo ma tutt’oggi è possibile vedere nella chiesa parrocchiale la tela (forse del pittore cairese Serono padre) che raffigura S. Bonifacio con, ai suoi piedi, uno scorcio del borgo di Cairo.

Il sindaco Fulvio Briano esorta così i suo cittadini: “Ora, se cairesi vogliono avere in paradiso un protettore “aggiornato”, non hanno che da scegliere: 1) Ripristinare la devozione per San Bonifacio (ma forse non quello che veniva onorato per la protezione dai saraceni, in quanto espulso dal martirologio). 2) Incrementare il legame con il “titolare” San Lorenzo e promuoverlo anche a patrono della città. 3) Altro: ovvero nominare un nuovo Santo-patrono della città a surrogare San Bonifacio, caduto in disgrazia. Il dibattito è aperto”.

Proprio dal sindaco arriva la proposta: “Lo scorso 4 ottobre si sono concluse tre settimane di commemorazione in occasione degli 800 anni dal passaggio di San Francesco e dalla fondazione del Convento e Cairo si è candidata a diventare “Città Francescana”: perché, in accordo con la comunità parrocchiale e con le procedure previste nelle “Normae de patronis constituendis” promulgate nel 1973 da papa Paolo VI, non pensare ad un patrono di nome Francesco?”.

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