Banca della Terra, oltre 130 richieste di contributi all’agricoltura. Barbagallo: “Presenteremo un nuovo bando regionale”

agricoltura

Liguria. Sono oltre 130 le richieste di contributo arrivate alla Regione da parte delle imprese agricole che vogliono aumentare la superficie utilizzata per il recupero dei terreni incolti, a fronte di 1 milione € disponibile, come previsto dalla legge voluta dalla Giunta sulla Banca della Terra.

Un numero di domande inaspettato che, secondo il Dipartimento regionale Agricoltura, testimonia il forte interesse da parte di aziende e proprietari ad incrementare la superficie agricola e acquistare nuovi fondi funzionali al riordino fondiario.

“Vogliamo aprire in tempi brevissimi un nuovo bando, che dovrebbe restare aperto tutto il mese di novembre, per la concessione dei contributi, consentendo anche a coloro che hanno presentato una domanda incompleta o in ritardo di reiterare la richiesta”, spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Giovanni Barbagallo.

Approvata in Consiglio regionale lo scorso marzo, la legge che istituisce la Banca della Terra era stata annunciata nel 2012 per preservare il territorio attraverso il rilancio delle attività agricole e forestali, favorendo la ripresa dell’agricoltura e della selvicoltura. In Liguria, infatti, nell’ultimo mezzo secolo si è registrata una pesante diminuzione della superficie coltivata, passata dal 40% sul totale del territorio nel 1961 all’8% di oggi, con il parallelo aumento della superficie boscosa dal 44% al 70%.

Intanto si è chiuso nei giorni scorsi un altro bando, relativo alla costituzione di consorzi tra proprietari di boschi per la gestione associata delle risorse forestali. “Potranno sorgere quattro nuovi concorsi per lo sviluppo della selvicoltura, un’attività molto importante in Liguria, che è la prima regione in Italia per indice di boscosità”, aggiunge Barbagallo.

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