Tirreno Power, mobilità volontaria al vertice tra sindacati e azienda

Tirreno Power operazione trasparenza

Vado Ligure. La mobilità volontaria del lavoratori di Tirreno Power sarà al centro dell’incontro tra i sindacati e Massimiliano Salvi l’amministratore delegato del gruppo di cui fa parte la centrale elettrica di Vado, che si terrà domani 12 settembre a Roma.

Il 18 ci sarà inoltre un incontro tecnico sulla nuova autorizzazione integrata ambientale al vaglio della commissione presso i ministeri di Sviluppo economico e Ambiente. I sindacati, però esprimono il loro scetticisco e anche tra i dipendenti della centrale serpeggia forte preoccupazione.

“Anche se dovessero arrivare buone notizie da Roma la prossima settimana – ha spiegato Maurizio Perozzi della Rsu-Cisl – per avere un’Aia in condizioni di pieno
esercizio per i due gruppi dovremmo aspettare comunque i mesi di dicembre-gennaio. Nel frattempo il 28 settembre scade il termine della cassa integrazione per dipendenti diretti e dell’indotto”.

“In teoria – spiega Perozzi – ci sarebbe la possibilità di rinnovarla per altri sei
mesi ma molto dipende dalla possibilità di riprendere le attività, che è subordinata anche alle decisioni della magistratura”.

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