Politica

Albenga, netturbino licenziato si autosospende dal M5S. I grillini: “Aspettiamo l’esito giudiziario”

Movimento 5 Stelle bandiera

Albenga. Sulla questione del licenziamento da parte di Teknoservice di Oscar Cavaterra, netturbino attivista ed ex candidato del Movimento 5 Stelle, accusato dall’azienda di lavorare in un’impresa privata durante l’orario di servizio, i grillini esprimono la loro posizione: “In linea con i principi del movimento Oscar ha chiesto l’autosospensione immediata da qualsiasi attività al fine di distinguere le questioni private dalla sua attività civica e tutelare al massimo l’immagine del movimento – spiegano i grillini – Tutto il gruppo di attivisti ha accolto positivamente tale richiesta, condividendo l’idea che ognuno sia responsabile personalmente del proprio operato”.

“Nello specifico riteniamo fondamentale che la giustizia faccia il suo corso, dopodiché, collegialmente, prenderemo una decisione a maggioranza sulle scelte da fare al riguardo dell’attivista autosospeso – aggiungono gli attivisti – In merito alla divulgazione della notizia notiamo l’ingiustificata volontà di collegare azioni personali al movimento: un goffo tentativo, a nostro avviso, per ‘fare notizia’, senza correttamente distinguere i fatti relativi alla vicenda dalle opinioni politiche, anche se legittime”.

Il Movimento 5 Stelle sottolinea “la differenza sostanziale con le altre forze politiche attraverso la totale assenza, da parte nostra, di una presa di posizione ‘in difesa’ a prescindere dell’attivista e la certezza che, solo con dati oggettivi e verificabili nelle sedi opportune, si potrà formulare un giudizio sulla persona”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.