“Le nuove sfide per i beni comuni”: se ne discute in un convegno a Finale

cairo, manifestazione "acqua bene comune"

Finale Ligure. “Sono sempre più stringenti gli attacchi ai beni comuni, alla democrazia e al lavoro. Oggi, di fronte a probabili nuove ondate di privatizzazioni, al fallimento delle gestioni private ma anche di quelle pubbliche gestite in modo clientelare, è assolutamente necessario ed ineludibile una nuova stagione di lotta ed impegno concreto”. Lo dichiara Roberto Melone, presidentel del comitato savonese Acqua Bene Comune.

“Il nostro servizio idrico oggi – prosegue -, in base alla normativa regionale (n°1 del 2014), è nelle mani dei nostri amministratori, dei nostri sindaci. Nessuno può permettersi di violare questo concetto, nemmeno l’assessore, o ex assessore, Vacca che deve solo convocare i sindaci e dare formalmente avvio all’Ato e dimettersi”.

“Il progetto per una gestione pubblica e partecipata del servizio è già in campo da tempo e gli amministratori savonesi si sono già espressi favorevolmente nella primavera del 2013. Non solo. Oggi più che mai – conclude – vi è la necessità e l’urgenza che la nostra regione si doti di una legge avanzata e rispettosa degli esiti del referendum del 2011 sui servizi pubblici locali e in particolare sull’acqua”.

Di tutto ciò si parlerà nel convegno “Le nuove sfide per i beni comuni”, in programma domani, venerdì 5 settembre alle ore 21, a Finale Ligure nella Sala Gallesio in via Pertica.

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