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La “Movida” che fa rinascere la movida: l’esempio del locale alassino con la stagione di concerti e cabaret fotogallery

Alassio. Se “la movida” in Riviera si sta lentamente spegnendo “il Movida”, locale sulla passeggiata di Alassio, dimostra come con buone idee e tanto coraggio si possa ancora far divertire i giovani nelle nostre zone. Il Movida, e il suo patron Stefano Mannelli, in questi anni hanno dimostrato come si possa ancora lavorare nel resto dell’anno e non solo nei mesi estivi.

Ieri è scattata “l’altra stagione” del locale con un doppio evento: prima la cena spettacolo con il comico Max Pieriboni e poi su un vero e proprio palco in mezzo alla spiaggia con il concerto degli OroNero, band tributo a Ligabue, che però schierava una star come il “Capitano” Fede Poggipollini, il chitarrista che suona da sempre con Ligabue e che ha appena concluso il tour proprio con il rocker emiliano.

Il Movida, l’anno scorso, aveva risolto l’annoso problema delle cabine che ad Alassio fanno da muro tra il mare e la passeggiata, permettendo così ai propri clienti di mangiare con una bellissima vista mare. La quasi totalità dei ristoranti, invece, soprattutto da quest’anno, ha iniziato una battaglia proprio per ottenere che il “muro” venga abbattuto e ripensato.

“Devo ringraziare il Comune di Alassio per aver autorizzato il palco, i gestori dei bagni per averci concesso la loro spiaggia e tutto il mio staff: avere un personaggio come “il Capitano” a suonare qui è un evento incredibile, è il modo migliore per iniziare la nostra stagione di concerti e cabaret che andrà avanti sino alla prossima primavera” afferma il titolare del locale alassino Stefano Mannelli.

Ieri sera in spiaggia c’erano centinaia di persone a godersi un concerto in riva al mare in una splendida serata di fine settembre: “Non si vive più solo grazie ai due mesi d’estate, questa è la movida che non si deve spegnere, ci vogliono idee e anche la voglia di rischiare, ma se si fa qualcosa di bello si possono fare dei bei numeri come noi questa sera” conclude Mannelli.

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