Spotorno, successo per la rassegna "Scienza Fantastica": ecco i vincitori - IVG.it

Spotorno, successo per la rassegna “Scienza Fantastica”: ecco i vincitori

Spotorno. Si è chiusa venerdì 25 luglio a Spotorno “Scienza Fantastica”, la rassegna di scienza, fantascienza e dintorni. L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Liguria, dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e da Thales Alenia Space, è stata realizzata in collaborazione con la libreria Ubik Savona e con l’associazione Kinoglaz, è stata una grande opportunità con cui divulgare elementi di scienza e appassionare con aspetti della fantascienza sia adulti che giovani.

Il racconto vincitore della categoria adulti, “Simonne”, dell’autore Massimo Bentivoglio, viene premiato con la seguente motivazione: “L’autore mette in scena la nascita di un sentimento, sensazione sconosciuta alla robot protagonista del racconto, percepito come un difetto di fabbricazione dall’uomo del futuro. La svolta nel racconto capovolge il punto di vista con la nascita di un dubbio, altrettanto inedito, nel protagonista umano: e se anche le altre persone fossero robot ignari della propria condizione?”.

“Il racconto vincitore aggiunge un ennesimo tassello al tardivo percorso di emancipazione del robot femminile. Da Galatea nel mito di Pigmalione all’Olympia dei racconti di Hoffmann di Jacques Offenbach, da Hadaly, l’eva futura di Villiers de l’Isla-Adam, alla Maria di Metropolis, sino alle donne robot degli anni ’70 e ’80: le mogli di Stepford, la donna bionica, la Rachel di Blade Runner: tutte donne-replicanti di madri, donne amate, mogli perfezionate, serve ed oggetti di piacere. La Simonne protagonista del racconto vincitore rispecchia la società dell’immagine in cui viviamo (è una seducente modella), come le donne-robot citate rappresentavano i diversi livelli di oppressione dell’uomo verso la donna nelle epoche in cui furono create” spiegano gli organizzatori.

Il secondo classificato è stato invece il racconto “Imparare a pescare” di Andrea Ferrando, mentre terzo è arrivato “Prometeo” di Roberto Fisicaro. Per la categoria “ragazzi” vince “La lacrima” di Nausica Anerdi, ma una menzione speciale va soprattutto a “L’America di Jymmy” di Nicolò Generoso, con la seguente motivazione “L’autore ha affrontato brillantemente il tema dell’intelligenza artificiale, scegliendo di calare lo stratagemma del “cambiamento” determinato dal progresso scientifico in una storia di disabilità e in un contesto familiare in difficoltà. Lo stile originale rispetta e valorizza i limiti e le necessità di immediatezza e scorrevolezza del racconto breve, portando il lettore ad immedesimarsi nel giovane protagonista”.

La serata conclusiva del 25 luglio è stata guidata dall’intervento del giornalista e divulgatore scientifico Paolo Attivissimo, il quale ha proposto al folto pubblico un percorso brillante ed intelligente sull’evoluzione del tema dell’intelligenza artificiale e sui suoi più recenti sviluppi. Preceduto dagli interventi degli “appasionati” amministratori del Comune di Spotorno, l’assessore Gian Luca Giudice e il consigliere Andrea Minetti, il giornalista ha premiato i vincitori del concorso ed arricchito la rassegna con la sua competenza e simpatia.

Tra le sorprese riservate da questa edizione della rassegna anche il momento in cui il dott. Claudio Casacci di Thales Alenia Space ha estratto una sorpresa dalla sua valigetta: un frammento di roccia lunare portato a terra dal comandante Pete Conrad di Apollo 12. Un “pezzo” che è stato accolto con grande stupore dagli adulti e ragazzi presenti in sala che sono invitati a vedere da vicino i due frammenti extra-terrestri.

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