Si chiude “Terreni Creativi”, il festival nelle serre di Albenga - IVG.it

Si chiude “Terreni Creativi”, il festival nelle serre di Albenga

Albenga. Si chiude la quinta edizione di “Terreni creativi”, il festival in serra ideato da Kronoteatro che, secondo gli organizzatori, ha avuto un tale successo da portare le serate ad essere sold out con largo anticipo e sul quale innestare un evento culturale di grandi dimensioni in grado di coinvolgere e valorizzare l’intera città.

Inizia in anticipo rispetto alle due giornate precedenti l’appuntamento finale della kermesse. Stasera 6 agosto alle ore 19, in collaborazione con Librarsi, la scrittrice Cristina Rava introduce la “convertsazione” con Oliviero Ponte Di Pino, esperto di editoria e teatro, che presenterà il suo ultimo libro “Comico & Politico – Beppe Grillo e la crisi della democrazia”. Ci si interrogherà sul successo del nuovo populismo digitale seguendo in parallelo il percorso di Grillo e l’evoluzione della società italiana e dei media ma anche il “teatro di guerra” che lo contraddistingue: lo scenario culturale, economico e politico di questi ultimi vent’anni.

Gli Omini subito di seguito proseguiranno in avanspettacolo l’avventura con il pubblico nella terza parte de “La lunga asta del Santo”, pronti a vendere le carte dei devoti al miglior offerente e scoprire i vincitori dei premi in palio.

Immerso nelle musiche mixate da MaNu dj e in un’atmosfera suggestiva arriva intorno alle 20,45 il momento del gusto con l’”AperitivoQuasiCena”, vini e cibi tipici della tradizione ligure a cura di Albenga in tavola – Gourmet e Confederazione Italiana Agricoltori.

Per lo spazio del teatro delle ore 22 cresce l’attesa per un’artista conosciuto in tutto il mondo per le sue performance provocatorie e i suoi spettacoli teatrali stravaganti. Leo Bassi è un comico e un artista che discende da una lunga serie di circensi italiani, francesi e inglesi. Per oltre 130 anni la famiglia Bassi si è esibita senza interruzioni e con riconoscimenti generali da parte di una platea mondiale. Con “The best of” l’erede di una stirpe di pagliacci che ha fatto della risata un’arma pacifica per il cambiamento recupererà i momenti più divertenti di tutti i suoi spettacoli.

Si tira tardi con la festa finale di chiusura: per l’occasione arriva un ospite del tutto eccezionale, il dj londinese Andy Smith, creatore dei beat dei celebri Portishead e tra i padri fondatori del trip hop, genere che ha caratterizzato le sonorità di Bristol e di tutti gli anni ’90, portando alla luce nomi come Massive Attack o Tricky. Dalle 23,30 funk e rhythm & blues trascineranno tutti in balli scatenati capaci di infuocare le ultime sfrenate ore del festival.

Nell’arco della serata “Germinazioni”, brevi frammenti di danza e movimento del Laboratorio creativo danza 2014, a iscrizione libera e svolto dalla coreografa genovese Nicoletta Bernardini nelle stesse giornate del festival. Ad arricchire gli allestimenti le installazioni degli artisti visuali del progetto Terraferma.

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