Regione, patto con il Terzo Settore per aiutare i detenuti dentro e fuori dal carcere - IVG.it

Regione, patto con il Terzo Settore per aiutare i detenuti dentro e fuori dal carcere

Regione. Aiutare le persone sottoposte a provvedimenti penali dentro e fuori dal carcere con i domiciliari, permessi e altre misure restrittive, compresi i minori. È questo lo scopo del Patto di sussidiarietà stipulato dalla Regione Liguria con le associazioni del Terzo Settore.

Dopo aver destinato un contributo di 250mila euro a favore del Consorzio Agorà, capofila dell’iniziativa, la Regione ha approvato, infatti, il progetto della nuova associazione temporanea di scopo presentato da tutti gli enti del volontariato ligure coinvolti nel progetto.

Le attività di sostegno per migliorare la vita dei detenuti dentro al carcere riguardano laboratori, corsi, genitorialità, sport. Le iniziative per le persone fuori dal carcere sono principalmente rivolte agli sportelli informativi nel territorio, dove gli interessati possono trovare informazioni sulle risorse e le opportunità del territorio ma anche essere seguiti con percorsi di orientamento e inclusione sociale.

Il progetto prevede inoltre un’attività di mediazione penale a scopi educativi tra il minore colpevole di reato e la vittima.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.