Carezze proibite ad una quattordicenne, il giostraio 70enne confessa dal gip - IVG.it
Cronaca

Carezze proibite ad una quattordicenne, il giostraio 70enne confessa dal gip

Tribunale Savona

Savona. A Ferragosto era finito in manette con la grave accusa di aver palpeggiato nelle parti intime la ragazzina di quattordici anni che aveva in custodia. Questa mattina il settantenne rivierasco, di professione giostraio, ha confessato davanti al gip Fiorenza Giorgi. L’uomo, che deve rispondere del reato di violenza sessuale, ha quindi ammesso le carezze proibite verso l’adolescente.

Al termine dell’interrogatorio, alla luce anche dell’atteggiamento collaborativo del suo assistito, il difensore del settantenne ha presentato un’istanza di arresti domiciliari che il giudice valuterà nelle prossime ore. Per ora il giostraio resta quindi in carcere. Ad arrestarlo, dopo un’indagine lampo, erano stati i carabinieri di Loano insieme ai colleghi della compagnia di Albenga. Ai militari era infatti arrivata una denuncia nella quale si raccontava degli abusi subiti dalla quattordicenne, che era stata affidata all’uomo dai genitori.

Secondo l’accusa, proprio aprofittando dell’assenza dei genitori della minorenne, il giostraio l’aveva palpeggiata nelle parti intime. Un abuso che però non è passato sotto silenzio, ma è stato denunciato ai carabinieri che, sentiti la ragazzina ed i suoi famigliari, hanno trasmesso gli atti alla Procura di Savona. Di lì a poco, su richiesta del pm Giovanni Battista Ferro, il gip Giorgi ha firmato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo che è quindi finito in manette.

Gli inquirenti adesso stanno cercando di capire se sia trattato di un episodio isolato o se, in passato, il settantenne possa aver avuto comportamenti simili. Il timore dei carabinieri è che la quattordicenne, spaventata, non abbia avuto il coraggio di raccontare di aver subito altri abusi simili. Da parte sua il giostraio, durante l’interrogatorio, avrebbe ammesso soltanto questo episodio, negando di aver avuto altri comportamenti simili in precedenza.

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