Economia

A Savona gli stipendi più bassi, Alassio la più cara d’Italia nel “mattone”: le contraddizioni del nostro territorio

Alassio panorama

Savona la provincia con gli stipendi più bassi d’Italia e, al contempo, il territorio che vanta la città – Alassio – con il costo delle case al metro quadro (12 mila euro) più alto della nazione, con Varigotti e Finalpia che la seguono a ruota. C’è una contraddizione evidente nei dati emersi nelle ricerche pubblicate negli ultimi giorni.

Com’è possibile che il savonese “vanti” stipendi al minimo e il mattone più caro di tutti? Le spiegazioni potrebbero essere molteplici. Cominciando da un’analisi superficiale si può dire che non sia detto che il mercato immobiliare del territorio coinvolga soltanto i residenti, ma, come ovvio, sia composto anche da una notevole fetta di seconde case perlopiù ad uso turistico e di villeggiatura. Questa una prima spiegazione.

In secondo luogo, uno dei motivi della contraddizione in termini, potrebbe risiedere proprio tra i numeri della ricerca condotta da Berkeley, Bocconi e European University Institute, che elegge Savona la provincia più avara per quanto riguarda gli stipendi e dunque il potere d’acquisto dei cittadini. D’altro canto, nella graduatoria parallela – quella degli stipendi più alti – figurava Caltanissetta al primo posto, seguita da Crotone ed Enna. “Potere d’acquisto” è il termine chiave per comprendere appieno le contraddizioni e i rovesciamenti. Il costo della vita nel mezzogiorno è indubbiamente meno oneroso rispetto al nord – ecco spiegata la differenza nella classifica – ma parallelamente offre anche servizi più scarsi al cittadino (come la sanità).

Il nostro territorio ha sì la palma degli stipendi più bassi ma, del resto, i cittadini non se la passano così male da come si evince dai dati. Il costo della vita è più alto e quindi lo stipendio risulta più scarso e anche il potere d’acquisto più limitato, ma nel contempo i servizi offerti sono di maggiore qualità rispetto ad altre aree d’Italia. Per quanto riguarda il mercato immobiliare il discorso è diverso, Alassio e altre città del savonese sono costosissime in termini di metri quadri, a giocare un ruolo fondamentale c’è, come detto, il mercato turistico, la posizione favorevole della nostra Riviera e l’aumento della domanda che si è registrato nell’ultimo periodo.

Sta di fatto che, leggendo i dati, una contraddizione c’è. Come spesso accade, le analisi si basano su diversi elementi che, considerati nell’insieme, riequilibrano un quadro apparentemente squilibrato. Occorre capire se, anche questa volta, si sia di fronte ad una contraddizione vera e propria o se invece i dati vadano letti con maggiore attenzione.

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