Sanità, la Val Bormida guarda ad un ospedale interregionale a Ceva: incontro pubblico a Millesimo - IVG.it

Sanità, la Val Bormida guarda ad un ospedale interregionale a Ceva: incontro pubblico a Millesimo

ospedale cairo

Millesimo. Si terrà domani, venerdì 18 luglio a Millesimo, alle ore 20:45, nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale, l’incontro pubblico dal titolo: “Una Sanità al servizio del cittadini”. L’incontro è organizzato dal Comitato Sanitario Locale di Cairo Montenotte, avrà l’obiettivo di illustrare alla cittadinanza ed alle istituzioni la proposta di trasformare l’ospedale di Ceva, in una struttura ospedaliera interregionale di area disagiata a servizio della Valbormida e del Cebano.

“Tale struttura dovrà essere in grado, in futuro, di ricevere in emergenza anche pazienti dalla vicina Valbormida ligure, sulla base del principio che, a parità di prestazioni fornite, il paziente deve essere portato all’ospedale più vicino, superando il limite della Regione di appartenenza” afferma il presidente del Comitato Giuseppe Boveri.

“La proposta è quanto mai attuale e di notevole interesse per migliaia di cittadini valbormidesi sulla base delle seguenti considerazioni: l’ospedale di Cairo Montenotte, struttura sanitaria di riferimento fino a qualche anno fa per i circa 40.000 residenti, è stato progressivamente smantellato ed è privo del Pronto Soccorso, della Chirurgia e di molti altri servizi essenziali”.

“Attualmente i cittadini della Val Bormida Ligure, in caso di emergenza, sono trasferiti nella quasi totalità dei casi negli ospedali della costa (Savona e Pietra Ligure) con gravi disagi, in quanto queste strutture sono spesso “intasate” per l’elevato numero di pazienti che vi affluiscono, dopo il piano di ridimensionamento degli ospedali di Cairo M. ed Albenga messo in atto dalla Regione Liguria” aggiunge Boveri.

“I tempi per raggiungere gli ospedali della costa possono essere anche superiori ad un’ora, in relazione alle caratteristiche del territorio, alla presenza di neve e ghiaccio in inverno ed all’intasamento della rete stradale in estate per i flussi turistici”.

“L’ospedale di Ceva già attualmente riceve e cura numerosi valbormidesi, che si recano in questa struttura con propri mezzi, sopperendo alle carenze rilevate sul territorio della Valbormida. Trasformare l’ospedale di Ceva in una vera propria struttura ospedaliera interregionale di area disagiata contribuirebbe, inoltre, ad arrestare ed invertire il processo in atto che sta determinando una progressiva riduzione delle prestazioni e dei servizi ospedaliere, sul modello di quanto già avvenuto a Cairo Montenotte” spiega il presidente del Comitato valbormidese.

L’incontro pubblico in programma prevede due interventi introduttivi da parte dei rappresentanti dei Comitati organizzatori, che permetteranno di approfondire le motivazioni dell’iniziativa intrapresa, seguirà una tavola rotonda con la partecipazione di amministratori e politici liguri e piemontesi, durante la quale si dibatterà sulla validità e l’importanza della proposta e sui possibili percorsi politico – amministrativi per renderla esecutiva nel più breve tempo possibile.

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