L'imputata è malata e i difensori chiedono rinvio, i giudici mandano la visita fiscale: episodio curioso al processo Borgna - IVG.it
Cronaca

L’imputata è malata e i difensori chiedono rinvio, i giudici mandano la visita fiscale: episodio curioso al processo Borgna

avvocato Cinzia Borgna

Savona. Nessun colpo di scena, ma un rinvio “secco” dell’udienza senza procedere con l’istruttoria. Il processo che vede a giudizio l’avvocato Cinzia Borgna, il legale arrestato nel maggio dell’anno scorso con l’accusa di peculato e falso ideologico, riprenderà quindi ad ottobre. Nonostante l’esito, l’udienza di questa mattina ha registrato un episodio curioso: prima di concedere il rinvio, come richiesto dai difensori vista l’impossibilità dell’imputata di essere presente in aula per motivi di salute, i giudici del Collegio l’hanno sottoposta ad una visita fiscale.

Non è bastato infatti ai legali della Borgna esibire in aula un certificato medico che accertava la sua indisposizione: i giudici hanno preferito effettuare un ulteriore controllo e quindi hanno contattato l’Asl affinché svolgesse la verifica. Una volta comunicato l’esito del controllo, che ha confermato quanto era scritto nel certificato, il collegio ha concesso il rinvio.

L’avvocato Borgna, secondo la Procura (le indagini erano state coordinate dal pm Cristiana Buttiglione), avrebbe sottratto 750 mila euro dal patrimonio di due anziani dei quali era amministratore di sostegno, con spese e acquisti non giustificati. Nel mirino degli inquirenti erano poi finite anche le altre amministrazioni gestite dall’avvocato Borgna, molte delle quali al momento dell’arresto erano state “lasciate” da più di un anno come aveva sottolineato lo stesso legale della professionista, Andrea Vernazza che la difende insieme al collega Fausto Mazzitelli.

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