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Garlenda, Meeting Fiat 500: si chiude la 31esima edizione. E la premiazione torna al Villafranca: “Non ce ne andremo più” foto

Garlenda. Sono più di 1000 i “cinquecentisti” che hanno abbracciato il 31esimo Meeting Internazionale Fiat 500, tra il rombo dei motori, la gente e gli sguardi curiosi e appassionati che hanno affollato il Gran Galà dedicato a uno dei simboli più rappresentativi dell’industria italiana nel mondo.

500 fiat

Tanti gli eventi collaterali e le iniziative del Club in questi tre giorni, tra brioches giganti e galline, escursioni fuori porta, spettacoli e il prezioso Museo. La kermesse, ideata dal patron Domenico Romano, come ogni anno doveva concludersi con la premiazione e il carosello di 500 schierate all’Ippodromo dei Fiori di Villanova, ma c’è stato un imprevisto.

L’ippodromo da tempo versa in condizioni critiche, sia di natura strutturale che occupazionale. Da mesi si cerca di trovare un modo per salvare uno dei punti di forza dell’intrattenimento sportivo della Riviera. Sta di fatto che per la premiazione del 31esimo Meeting non è arrivata l’autorizzazione, per mancanza di agibilità e per le aree sottoposte a sequestro. Il capitolo finale della grande festa, si è quindi spostato al Parco Villafranca, a Garlenda.

Tante le persone che, alle 10 – ora della premiazione, si sono presentati all’Ippodromo, aspettandosi di assistere al consueto carosello di auto d’epoca e alla premiazione. Hanno presto scoperto, però, ridiretti dagli addetti, che l’evento era tornato al Villafranca.

“E’ un ritorno alle origini e penso che non ce ne andremo più di qua, lo trovo più suggestivo e a misura d’uomo, resteremo al parco Villafranca”, queste le prime parole del patron della manifestazione, Domenico Romano, che benedice la nuova location per la premiazione finale e aggiunge: “Ormai c’è l’abitudine, ma alla vigilia un po’ di ansia c’è sempre, ora tiriamo un sospiro di sollievo”.

“Un successo del genere non l’avrei mai immaginato, inizialmente eravamo 12 soci e c’erano 30 auto partecipanti. L’anno prossimo gli Stati Uniti saranno la nazione ospitante e, grazie a tutti i membri, sarà sempre bellissimo”, conclude Domenica Romano, presidente fondatore del Fiat 500 Club Italia.

All’evento clou del panorama di Garlenda, non poteva mancare il neo sindaco, Silvia Pittoli, che coglie l’occasione per tracciare un bilancio delle sue prime settimane di amministrazione: “E’ stato un mese intenso, la stagione estiva è iniziata, gli eventi sono tanti, e poi c’è l’attività amministrativa. Siamo impegnati e stiamo seguendo il programma, ci occupiamo del bilancio. La mia è una squadra che si è dimostrata operativa sul campo e non solo in campagna elettorale”.

E poi, in merito al trasferimento last minute al parco Villafranca, chiosa: “Io non sono mai stata all’ippodromo, non ho avuto questo privilegio. Essere sindaco e vedere la premiazione tornare a Garlenda mi fa molto piacere, perché siamo la patria della 500. Ringrazio il Comune di Villanova che ci ha sempre ospitato ma per me è un onore riavere le 500 qui”.

È toccato a Mario Ferrando, socio onorario, classe 1925, che ha preso parte a tutte le 31 edizioni del Meeting, ricordare la “magia” della 500 e la grande forza del sodalizio, che ha permesso l’instaurarsi di sinceri e duraturi rapporti di amicizia che legano i vari appassionati in ogni angolo del nostro Paese e anche oltre confine. Passione, amicizia e anche spirito solidale nel segno dell’Unicef, di cui il Fiat 500 Club Italia è testimonial per la campagna “Vogliamo Zero” e che era rappresentato dal presidente nazionale Giacomo Guerrera e dalla presidente del comitato provinciale di Imperia Colomba Tirari.

Annaffiato con 3000 calici di Spumante Asti DOCG e addolcito da 3000 baci di Alassio (sistemati a comporre una sagoma di 500 in scala 1:1), il Gran Gala è stato il momento culminante di questi tre giorni intensissimi ed è stato anche occasione per lanciare un movimento d’opinione che senz’altro farà parlare del Club ben al di là del suo ambito: con lo slogan “slow drive, enjoy your life” è partito il “movimento lento”, che dice no alle autostrade ed al viaggiare di fretta per riscoprire il territorio con le sue bellezze, le sue tipicità, i suoi sapori.

Il pomeriggio è poi proseguito con le esibizioni dell’Unione Sportiva Villanovese A.S.D. sez. ginnastica e della scuola di Ballo di Garlenda, mentre in serata, danze con l’orchestra “Beppe Montagna”.

Il prossimo anno il meeting “Mundial” della 500, si sposterà negli Stati Uniti e, c’è da scommetterci, farà letteralmente sbalordire i tanti appassionati di “Made in Italy” d’oltreoceano.

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