Calciomercato, tra partenze e arrivi si chiude un'era: sarà l'anno zero per il Savona di Ninni Corda - IVG.it
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Calciomercato, tra partenze e arrivi si chiude un’era: sarà l’anno zero per il Savona di Ninni Corda

Calcio Savona Lumezzane

Savona. La cronaca si fa storia. La “cronaca”, la piccola – grande cronaca del Savona calcio di Ninni Corda che in due stagione ha consentito ai biancoblù di sfiorare il calcio che conta, sarà consegnata, a breve, agli annali del calcio.

Solo tra qualche anno si capirà per davvero il livello dell’impresa sportiva che il “gruppo” storico è riuscita a realizzare in una città che, negli anni precedenti, aveva conosciuto l’onta di fallimenti e delle categorie inferiori.

La riconferma del tecnico sardo rappresenta l’unico fil-rouge tra la stagione 2013 – 14 e quella che inizierà con il ritiro di Chiusa Pesio.

Proprio in queste ore, facendo ricorso a tutte le sue conoscenze e ai rapporti di collaborazione instaurati negli anni, Ninni Corda sta provando a costruire il suo Savona 2.0.

Quello che, con un budget limitato, dovrà salvare la permanenza nei semiprofessionisti del club salvato dal cav. Dellepiane dal fallimento.

Tanti i rumors sui giocatori in entrata.Il calciomercato è così.

Ad ora, la società ha ufficializzato l’arrivo di Pisanu e la promozione di Seghetti. Nelle prossime ore ci saranno sicuramente ulteriori novità visto che la partenza per il ritiro si avvicina. Tutto senza fretta, però, visto che spesso la voglia di chiudere subito la rosa può essere cattiva consigliera. Soprattutto quando non hai la forza economica per imporre la tua volontà.

Le voci di calciomercato parlano di un possibile arrivo di Salvatore Del Sole, ex Rimini, per il centrocampo, di un ritorno di Antonelli in difesa e dello sbarco sotto la “Torretta” di una nidiata (Masia, Demontis, Daiola) di giovani promesse cagliaritane.

Altri giocatori arriveranno per sostituire i “titolarissimi”.

Gli Aresti, i Virdis ma anche gente come Agazzi, Gentile, Cattaneo – sono  partiti o a breve lo faranno verso altri lidi. Così come tanti altri “comprimari” di lusso – vedi Marchetti, Giuliatto, Galuppo.

Lo sport è questo, sia chiaro, e Ninni Corda e la società sapranno ricostruire una formazione battagliera e garibaldina a cui i tifosi si affezioneranno. Quello che resta, per ora, è l’addio degli undici titolari.

Partendo dalla retroguardia, agli addii certi di Simone Aresti tra i pali, di Marchetti, Altobello, Giuliatto, rimangono in bilico altre due colonne come Marconi e Quintavalla.

Se Marconi dovrebbe, alla fine, rimanere a Savona, per il capitano le avances del Pordenone si fanno sempre più insistenti.

“Cancellata” quasi del tutto anche la mediana. Agazzi è stato ufficializzato in entrata dalla Virtus Lanciano mentre Gentile è ad un passo dal Real Vicenza.

Se Demartis potrebbe rimanere “fedele” al suo mentore Corda, il momento dell’addio ai colori biancoblù sembra arrivato anche per Luca Cattaneo che, dopo le incomprensioni legate alla querelle stipendi, difficilmente otterrà dal cavaliere il rinnovo contrattuale. Addio scontato o quasi anche per Marras tornato allo Spezia per fine prestito.

In attacco la situazione è ancora più complicata. Oltre a Virdis, accasatosi a Monza, il tecnico sardo dovrà rinunciare anche a Sarao – tornato al Carpi – e a Grandolfo – di rientro a Bari. La questione Cesarini, infine, è l’unico tassello ancora in ballo per quanto riguarda il fronte d’attacco.

Sicuramente il tempo passa ma il calciomercato offre le migliori occasioni negli ultimi giorni (si chiude il 31 agosto) e con ogni probabilità la “quadra” sarà trovata solo a stagione già iniziata.

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