Politica

Elezioni Garlenda, Pittoli: “Valorizzeremo il paese: sport, turismo e commercio”

Garlenda. “E’ giunto il tempo della nuova generazione, e sono stata scelta io: 10 anni vicesindaco, mi hanno dato questa opportunità e carta bianca sulla squadra. Ho lavorato molto alla ricerca di qualità, entusiasmo e stima reciproca. Siamo molto affiatati, ci sono tre donne, persone di rilievo, che hanno voglia, impegno e serietà”. Silvia Pittoli è pronta a prendersi l’eredità del sindaco uscente Giuliano Miele e con la lista “Collaborazione e Progresso” proverà la scalata alla poltrona di primo cittadino di Garlenda.

“Abbiamo fatto una lista in modo che siano rappresentate le borgate di Garlenda e ci sarà un rappresentante di ogni borgata, un referente sul territorio per i cittadini che sono dislocati sul nostro paese”.

“Abbiamo lavorato insieme condividendo anche con i cittadini il nostro programma, rafforzando il dialogo e la partecipazione. In questi 10 anni sono state fatte tante opere, il patrimonio immobiliare del comune è stato arricchito notevolmente, e quando dico il patrimonio del comune intendo dei cittadini, perché le cose ottenute rimarranno patrimonio di tutti per le generazioni successive. Uno dei nostri obiettivi è valorizzare questo patrimonio, costituito dal Castello, dagli impianti sportivi e dalla nuova palestra: puntiamo all’ammodernamento delle strutture sportive che sono state trascurate in questi anni perché non avevamo i finanziamenti, risorse che abbiamo richiesto con l’iter ancora in corso di completamento. In generale punteremo ad una ricerca mirata dei finanziamenti dagli enti sovraterritoriali (Regione, Stato e Europa) per interventi sul territorio” aggiunge la Pittoli.

Tra i temi della campagna elettorale la Nuova Borgata Ponte, con l’avversaria Alessandra Zunino che non risparmia attacchi: “Non ho mai risposto molto perché ho reputato questi attacchi solo polemiche e pettegolezzi con l’unico intento denigratorio e poco costruttivo, attacchi infondati. Io sono socia della cooperativa Ponte, non ne faccio mistero, ho comprato una piccola unità immobiliare, è una cooperativa composta da soci, molti sono di Garlenda. Non c’è un utile, non ci sono operazioni poco trasparenti, i bilanci sono pubblici. In passato la minoranza ha fatto anche un esposto alla Procura, che è finito in un nulla di fatto; nonostante questo continuano a cavalcare questa polemica che reputo veramente anche scorretta nei miei confronti. Vedo poco costruttivo alimentare altre polemiche e per questo che io continuo a lavorare ai programmi e a quello che voglio fare”.

“Per la Borgata c’è da completare la palestra, che è stata appaltata e i lavori sono iniziati il 6 maggio. A settembre dovremmo averla in uso per i bambini delle scuole. Per quanto riguarda la cooperativa, ha realizzato il 96% delle opere di urbanizzazione”.

Per la Borgata, sperando di risolvere a breve il problema degli allacci Enel per le case, è necessario trovare incentivi che possano spingere attività commerciali ed artigianali ad insediarsi nella borgata. Ha aperto qualche attività, la farmacia, la posta, un’estetista e una parrucchiera: ci sono contatti concreti per la prossima apertura di un bar e di un negozio di abbigliamento. Noi siamo molto vicini alla borgata e al commercio: il periodo non è favorevole, ma un input positivo c’è e bisogna operare per favorire l’arrivo di nuove attività” conclude il candidato sindaco di Garlenda.

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